Corriere di Borgomanero

Periodico Indipendente di Borgomanero, Cusio e Bassa Sesia

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domenica, 28 maggio 2017

A Borgomanero gli alunni fanno da ciceroni

| Borgomanero, Cusio e Bassa Sesia BORGOMANERO - Saranno gli studenti della Scuola media “Piero Gobetti”  ad accompagnare oggi, sabato 27 maggio lungo le vie della città, chi volesse avere qualche informazione sulla storia di Borgomanero. L’iniziativa costituisce la prima tappa di un progetto sviluppato dalla scuola per la formazione di “giovani guide turistiche”. I ragazzi delle classi prime e seconde, coordinati dalle insegnanti Gabriella Maffé e Tiziana Martignago, partiranno alle  15,30  dalla sede della scuola in viale Dante. Si soffermeranno lungo le rive dell’Agogna, nel Parco della Resistenza, scenderanno lungo corso Garibaldi e parleranno della lapide che ricorda il passaggio in città dell’eroe dei due mondi, illustreranno l’ubicazione delle antiche porte di accesso alla città e infine raggiungeranno, verso le 16,30, la sede della Società degli Operai in corso Roma 136.Nelle scorse settimane gli studenti si sono impegnati nella formazione “sul campo”, visitando i luoghi che costituiscono le tappe del tour, approfondendo le tematiche in classe, nei laboratori pomeridiani. Nella sede della Soms sono stati accompagnati dal presidente Gianni Fioramonti e dalla segretaria Stefania Mainelli. Le sale che compongono la struttura, i documenti e i cimeli storici che raccontano la storia del sodalizio più antico della città, fra quelli ancora operativi, hanno avvicinato i ragazzi a una realtà ancora attiva. Gli studenti hanno anche avuto un incontro con Mariella Zanetta, della Fondazione “Centro per lo studio e la documentazione delle Soms”, che ha spiegato ruoli e funzioni di un sodalizio mutualistico. «Gli studenti – sottolinea Gianni Fioramonti - hanno dimostrato molto interesse prendendo appunti, ma anche facendo domande pertinenti. Per noi è molto importante coinvolgere i giovani per far conoscere i principi alla base del nostro sodalizio, ma anche per garantirne una continuità». «Il percorso formativo – spiegano le insegnanti – ha rappresentato un’occasione di apprendimento che ha portato ad affrontare momenti di ricerca in classe e di confronto con le realtà cittadine, per una più consapevole conoscenza del territorio. I ragazzi sono rimasti molto colpiti dalla visita alla Soms: pur avendo visto la sede, non ne conoscevano la storia. Un’esperienza che speriamo di riproporre in futuro, rinnovando la collaborazione con la Soms e con la Fondazione che hanno dimostrato grande disponibilità».c.p.

Settima camminata del Lions Club

| Borgomanero, Cusio e Bassa Sesia La Camminata Lions, manifestazione a scopo benefico arrivata alla settima edizione e organizzata da Lions Club Borgomanero Cusio si terrà  domani, domenica 28 maggio con partenza dal Lido di Gozzano. Per i partecipanti ci sarà la possibilità di scegliere un più impegnativo percorso da 10 km o un giro breve di soli 2 km, alla portata anche dei neofiti che desiderano solo approfittare dell’occasione per una passeggiata in compagnia. Il ritrovo è presso il Centro Remiero del Lido di Gozzano, in Via alla Colonia, la partenza è prevista per le 9 e all’arrivo un rinfresco attenderà i partecipanti. L’iscrizione è di 3 euro ma vista la finalità benefica dell’iniziativa gli organizzatori confidano in un contributo maggiore da parte dei concorrenti.  Il ricavato della manifestazione sarà devoluto al rinnovamento dell’area giochi esterna della Scuola Materna del Comune di Gozzano, main service di quest’anno del Lions Club Borgomanero Cusio. Il Club ed il Comune sono impegnati nella realizzazione del progetto di rifacimento dell’area giochi con la posa di una adeguata pavimentazione anti trauma e di 7 nuove attrezzature ludiche adatte ai bambini dai 3 ai 5 anni, anche con disabilità o affetti da autismo. La camminata si snoderà quasi interamente sul lungolago di Gozzano ed attraverserà il parco di Villa Jucker. Verranno premiati i primi 3 classificati nelle categorie uomini, donne e ragazzi fino a 15 anni. Inoltre tra tutti i partecipanti verranno estratti a sorte molti  premi. Per informazioni: Riccardo Silvestri 338 8705099.c.p.

«Invertiamo la rotta: centralità alle famiglie e alle persone»

| Borgomanero, Cusio e Bassa Sesia BORGOMANERO - La famiglia deve essere sempre al centro dell’attenzione dell’Amministrazione comunale. Lo ha ribadito giovedì sera alla Soms Alberto Cerutti, 51 anni, imprenditore, candidato sindaco de “Il popolo della famiglia”, lista che vuole essere l’espressione dell’omonimo movimento politico nato all’indomani del Family Day del 30 gennaio 2016 «per reazione a una politica sempre più allineata alla deriva antropologica in atto negli ultimi decenni che toglie dignità alla persona e alla famiglia, confondendo i desideri con i diritti». «Noi - dice Cerutti – proponiamo di invertire la rotta, tornando a dare centralità alle persone e alle famiglie, in nome della normalità e della ragionevolezza. Il programma che abbiamo elaborato va in questa direzione ed è il risultato del coinvolgimento dei cittadini e delle associazioni locali che hanno avuto la possibilità di integrare il programma con proposte e suggerimenti». Significativi gli interventi previsti. «A sostegno della natalità e delle famiglie – evidenzia Cerutti – il nostro impegno sarà quello di istituire un assegno di maternità di 100 euro mensili alle mamme dei nuovi nati fino al terzo anno di età con un Isee fino a 20.000 euro. Andremmo poi a stipulare convenzioni con le associazioni che sostengono le famiglie disagiate, le mamme sole e quelle famiglie che hanno a carico portatori di handicap o non autosufficienti che dovranno essere aiutate anche economicamente». Particolare attenzione dovrà poi essere riservata al delicato tema delle ludopatie e delle dipendenze dall’alcool e dagli stupefacenti. Sul fronte dello sviluppo economico, per affrontare il «dramma della mancanza di lavoro», secondo Cerutti «è necessario favorire la nascita di nuove imprese attraverso l’ideazione di condizioni favorevoli per le “start up” studiando anche un piano di agevolazioni fiscali per favorire l’importazione di realtà aziendali sul territorio. Indispensabile favorire il rilancio del commercio cittadino, prevedendo tra le misure a suo sostegno anche la gratuità dei parcheggi nelle strisce blu per la prima ora e disporre con un’ordinanza la chiusura domenicale dei centri commerciali». Relativamente a istruzione, cultura, politiche giovanili e sport secondo Cerutti si dovranno prevedere «incentivi non inferiori al 70% del costo sostenuto dalle famiglie per le attività sportive e culturali attraverso convenzioni con le società, le associazioni e le scuole cittadine». Un altro punto fondamentale del programma è la sicurezza. «Nostra intenzione – sostiene Cerutti – è istituire l’assessorato alla Sicurezza urbana, mobilità, protezione civile e patrimonio – con il compito di svolgere una funzione di coordinamento tra le Forze dell’ordine, la Polizia Locale e i comitati cittadini per la sicurezza, per creare e consolidare un clima di tranquillità a beneficio di tutti, in modo particolare delle fasce più deboli della popolazione. Si dovrà prevedere un maggior coinvolgimento dei volontari dell’Associazione Carabinieri per controllare i luoghi sensibili della città, potenziare la pubblica illuminazione e l’impianto di videosorveglianza”. Nella foto, Alberto Cerutti, al centro con i componenti della lista “Il Popolo della famiglia”. Carlo Panizza

Orta, no al nuovo ufficio turistico

| Borgomanero, Cusio e Bassa Sesia ORTA SAN GIULIO (LEGRO) Un carteggio “finito male” per un progetto, nella frazione ortese, finalizzato all’apertura di un “Ufficio stagionale sperimentale al servizio di turisti e cittadini, gestito da migranti”. Così scrive Fabrizio Morea attuale presidente del “Consorzio Pro Loco Lago d’Orta e Alto Novarese” a proposito di un’iniziativa in collaborazione con la Cooperativa “Versoprobo” che si occupa dei giovani migranti accolti in un edificio della frazione.  Nella risposta del sindaco di Orta, Giorgio Angeleri, si legge che pur essendo “l’iniziativa meritevole”, al momento non c’è la disponibilità a “poter comparteciparvi ” esistendo già, come ha ricordato il primo cittadino (da noi interpellato), «un Ufficio turistico Iat a Orta» in collaborazione con Federalberghi e situato nella zona dei camper/bus. Il finanziamento di tale Ufficio deriva, almeno in parte – ci viene spiegato - dalla tassa di soggiorno versata dai turisti. La proposta dell’allestimento del punto informativo da parte del “Consorzio Pro Loco” (indirizzata, a marzo, a “Versoprobo”) che avrebbe dovuto, ipoteticamente, avviarsi il 2 giugno prevede un avvio limitato (nei mesi di giugno e luglio) a tre giorni la settimana, «per poi aumentare a giorni alterni nei mesi di agosto e settembre» con un fine turistico-promozionale, ma anche di integrazione dei giovani di Villa S. Francesco. Sulla proposta, “Versoprobo” si era detta favorevole esprimendo la necessità di una “convenzione tra le parti che garantisca una copertura assicurativa … ed  un minimo di rimborso spese”. Il Consorzio, scrivendo nuovamente al sindaco Angeleri ad aprile, e dichiarando l’interesse di “Versoprobo”, chiedeva di conoscere “l’interesse ed il gradimento dell’iniziativa, significando che per l’attuazione del progetto serviranno non meno di 5/8000 euro” (comprensivi anche di spese di allaccio ed acquisto strutture e materiali) impegnandosi, poi, a chiedere supporto finanziario anche a privati od altri Enti. Nella risposta dell’Amministrazione comunale di inizio maggio, Angeleri ha ricordato le recenti nuove indicazioni regionali che, ci ha detto, evidenziano «la tendenza ad unire la gestione di tali Uffici». Nella lettera, fa riferimento, altresì, al fatto che sono «già stabilite a bilancio le spese per l’Ufficio turistico».Considerazioni, infine, di Morea che ha rilevato come la Giunta  pur «non avendo un soldo per quanto propone Legro, trova molte migliaia di euro per eventi neppure programmati dal Comune, bensì da soggetti esterni», facendo riferimento a delibere su iniziative ormai in corso (in taluni casi) da diversi decenni e relative a rassegne ormai consolidate in ambito musicale o culturale. Maria Antonietta Trupia

XXI Premio Marazza di poesia, cerimonia finale

| Borgomanero, Cusio e Bassa Sesia BORGOMANERO – Si svolge oggi, sabato 27 maggio, alle 16,30 nel “salone d’onore” di Villa Marazza la cerimonia di premiazione del XXI Premio Marazza di poesia e traduzione poetica, premio che ha ottenuto il patrocinio del Ministero dei beni culturali data la sua importanza a livello nazionale. La partecipazione di alcuni dei migliori poeti italiani esistenti, presentati dai maggiori editori, è stata molto ampia. Circa 70 libri sono stati esaminati dai giurati che hanno selezionato tre finalisti fra i quali una  giuria popolare formata da persone voterà il vincitore assoluto. Questa giuria è composta da studenti dei licei, da alcuni rappresentanti del Gruppo di lettura costituito qualche anno fa presso la Fondazione Marazza e da frequentatori della biblioteca, tutti comunque volontari, che in questo mese hanno letto i tre libri selezionati. Verrà anche premiato il vincitore della sezione "Traduzione poetica" che ha visto la partecipazione di un decina di editori. Il pomeriggio sarà anche allietato dal complesso musicale "Banda mediterranea". A fare gli onori di casa il Presidente della Fondazione Marazza Lele Tacchini. Carlo Panizza

Giorgio Leigheb e la passione per le farfalle

| Borgomanero, Cusio e Bassa Sesia BORGOMANERO – Il professor Giorgio Leigheb, chirurgo plastico e dermatologo novarese, conosciuto e stimato anche fuori dai confini provinciali non solo per la professione medica ma anche per la sua passione per la lepidotterologia ovvero lo studio delle farfalle, è stato ospite giovedì del Kiwanis Club Borgomanero sodalizio presieduto per l’annata sociale 2016/2017 dalla dottoressa Laura Broglia. Con lo stile e la competenza che lo contraddistinguono Leigheb ha raccontato ad un attento uditorio di come è nata la passione per le farfalle. Una passione che risale al tempo della guerra quando, ha spiegato “ allora bambino ero sfollato con la famiglia da Genova sul Lago d’Orta”. Qui rimase colpito dalle farfalle “Cavolaie” e da quel momento  iniziò ad appassionarsi del mondo delle farfalle, passione che ha coltivato per tutta la vita ottenendo  prestigiosi riconoscimenti , dopo aver scoperto due specie di farfalle prima sconosciute e poi successivamente a lui intitolate  : la “Lysandra Gennargenti  che vive in Barbagia e la “Hipparchia Leighebi” che vive nell’isola di Vulcano.  Leigheb  usando un linguaggio comprensibile a tutti ha  parlato delle varie specie di farfalle , della loro diffusione  nei vari continenti , del loro ciclo di vita , delle loro modalità riproduttive  stimolando la curiosità di tutti i presenti che poi hanno  “sommerso” di domande l’illustre ospite. Leigheb  ha anche raccontato alcune sue esperienze di viaggi  nelle località più lontane , alla ricerca di specie mancanti , ma sottolineando come anche nel nostro territorio , seppur  a certe condizioni , è possibile trovare  soggetti interessanti. Purtroppo –ha detto -  l’esistenza di tali specie è via via più condizionata dall’inquinamento atmosferico , dall’utilizzo di prodotti chimici nell’agricoltura e dalla crescita urbana incontrollata che , nel loro insieme , stanno rendendo sempre più critica la presenza degli insetti in genere e delle farfalle in particolare , che già hanno una vita brevissima. Erano presenti alla serata conviviale  anche tutti i ragazzi del Builders Club di Invorio  (i giovanissimi kiwaniani) con la loro tutor Chiara Fioramonti . Il presidente del giovane club ha poi ricevuto da Rolando Donetti, co – fondatore e già presidente del Kiwanis Club Borgomanero alcune copie del suo ultimo  libro “Chiaroscuro Cusiano”, che egli ha voluto personalmente donare  ai ragazzi che , con il ricavato della vendita, potranno acquistare attrezzature scolastiche.  Nelle foto, alcuni momenti della serata. Carlo Panizza

“Per muoverti usa la testa!”

| Borgomanero, Cusio e Bassa Sesia CRESSA -   Usare la bicicletta, camminare, utilizzare meno e meglio l’automobile, ad esempio condividendo gli spostamenti con qualcuno, sfruttare i mezzi pubblici. E poi prestare attenzione alla sicurezza e al rispetto di tutti gli utenti della strada, all’ambiente e al risparmio economico. Sono tanti i temi che si possono toccare parlando di mobilità e la Pro Loco di Cressa li vuole affrontare da martedì  30 maggio a venerdì  2 giugno, con una serie di eventi  riassunti in uno slogan:  “Per muoverti usa la testa!”.  “Il primo appuntamento  sarà la sera di martedì 30 maggio – spiega il Presidente Roberto Sbravati – quando alle 21,15  presso il Museo del Baco da Seta, ci troveremo a fare “Quattro chiacchiere sulla bicicletta”. Ospiti della serata saranno Nico Valsesia (nella foto)  grande sportivo che in bici ha realizzato imprese incredibili e Chiara Zanetta, consigliere della Federazione Italiana Amici della Bicicletta di Novara”. Si proseguirà poi venerdì 2 giugno alle 15 presso il Circolo ARCI,  con una biciclettata per piccoli e grandi tra le vie del paese. A seguire ci saranno le premiazioni dei disegni realizzati dai bambini della Scuola Primaria e una merenda per tutti. In realtà l’iniziativa ha già avuto inizio giovedì scorso, quando il professor Paolo Campagnoli, ideatore della manifestazione, l’ha presentata agli studenti della Primaria di Cressa, invitandoli a collaborare attraverso i loro disegni.  “L’idea è nata quasi un anno fa – racconta Campagnoli – quando tornando a casa in bicicletta i miei figli hanno rischiato di essere travolti da un auto che, nella zona del passaggio a livello, non ha rispettato la precedenza. Ho deciso che era necessario fare qualcosa, per cercare di sensibilizzare sempre di più l’Amministrazione pubblica e tutti i cittadini su questi temi. Ringrazio la Pro Loco che ha accolto con grande entusiasmo questa proposta e la Scuola Primaria ed il Comune di Cressa per la preziosa collaborazione”. Carlo Panizza

Concerto ad Arona con il Coro S. Gregorio Magno di Trecate

| Borgomanero, Cusio e Bassa Sesia BORGOMANERO – Organizzato dal Soroptimist Club Alto Novarese  con sede a Borgomanero , sabato 27 maggio alle 21 al Palacongressi di Arona, è in programma un concerto di musica classica organizzato con il patrocinio della  Provincia di Novara e del Comune di Arona. Soliste eseguiranno celebri arie verdiane del Nabucco, Macbeth, Trovatore, Traviata, Falstaff e Aida accompagnate dal Coro Schola Cantorum S. Gregorio Magno di Trecate, fondato nel 1908 da don Gregorio Gambino, attualmente composto da circa 70 cantori non professionisti. Dal 1978, sotto la direzione del Maestro Mauro Trombetta, ha ampliato il proprio repertorio e, oltre a Messe, Mottetti, Cantate, Oratori, affronta il Melodramma.  Grazie alla collaborazione di alcune aziende locali, e dell’intervento diretto delle socie del club l’intero ricavato potrà andare a sostegno del progetto contro la dispersione scolastica promosso dall’Istituto Fermi di Arona.I dati complessivi relativi alle ripetenze, ai debiti formativi e alle interruzioni di frequenza dell' Istituto Superiore Enrico Fermi di Arona dimostrano, nell'ultimo triennio un elevato rischio di dispersione o insuccesso scolastico negli studenti iscritti al biennio (40/50% con picchi superiori per l'Istituto Tecnico). Obiettivi del progetto, denominato “ Non uno di meno” è avviare un percorso di accoglienza per 50/60 ragazzi iscritti al primo anno di corso, affiancando loro un mentore che li guidi e permetta loro di prendere coscienza dei rispettivi bisogni formativi, individuare le potenzialità, acquisire un metodo di studio consapevole ed efficace, responsabilizzarsi rispetto al proprio percorso di studio. Promosso dalla associazione Amici dell'Istituto Enrico Fermi di Arona, è sostenuto dalla Fondazione Comunità del Novarese che erogherà il contributo a condizione che venga superata la sfida che si raggiungano donazioni pari al 20%  del contributo richiesto. Prevendita di biglietti al costo di € 20 presso Cartolibreria Lo Scolaro, corso Cavour 18, Arona. Carlo Panizza

Coq e Regione verso un accordo

| Borgomanero, Cusio e Bassa Sesia OMEGNA - Presto tra il Centro ortopedico di quadrante al Madonna del popolo e la Regione verrà sottoscritto un accordo che inserirà la struttura in modo stabile nel sistema ospedaliero piemontese. L’ha promesso lunedì 22 Antonio Saitta, assessore regionale alla Sanità, al termine della visita al Coq. A fare gli onori di casa il direttore generale Giovanni Caruso, e il sindaco Maria Adelaide Mellano. «Ho avuto conferma – ha dichiarato al termine Caruso – della positiva integrazione tra pubblico e privato. Una sperimentazione positiva che, a breve, la Regione confermerà con un atto di stabilizzazione. Spazi, servizi e offerta sanitaria sono di ottimo livello e costituiscono un tassello del panorama sanitario di questa importante realtà piemontese». Parole, quelle di Saitta, mirate a rassicurare la comunità locale, scesa in piazza all’annuncio della chiusura notturna del punto di primo soccorso dell’ospedale di Omegna, da più parti interpretato come l’inizio del paventato smantellamento a medio termine, una volta entrato in funzione il nuovo ospedale provinciale di Ornavasso. Timori che hanno provocato un vero e proprio terremoto politico a Omegna spaccando il Partito democratico e provocando una frantumazione di liste che si contendono i posti del prossimo Consiglio comunale. Liste che hanno diviso, con Maria Gabriella Strino e Mimma Moscatiello, la stessa sinistra radicale. Una dispersione a sinistra estesa anche a Mauro Empolesi, alla guida della lista civica bipartisan “Omegna si Cambia”, che riunisce esponenti provenienti, come il candidato sindaco, da Rifondazione ad altri, come Augusto Quaretta con un passato in Forza Italia e Pdl. Proprio da Quaretta, sempre lunedì 22, è arrivata una nuova polemica in materia di sanità. Non sul Coq, e nemmeno sulla controversa vicenda della chiusura notturna del punto di primo soccorso. Ma sulle “Case della salute”, le strutture gestite in forma associata dai medici di Medicina generale concepite per ridurre i ricoveri ospedalieri, i ricorsi ai Dea e al punto di primo soccorso nei fine settimana, le visite e gli esami agli ambulatori degli ospedali. Ad allarmare Quaretta è stato il comunicato, diffuso sempre lunedì 22 da Torino, dalla Federazione medici di medicina generale, secondo la quale le 66 Case della salute, annunciate una settimana prima dalla giunta Chiamparino, in realtà sarebbero state bocciate «per carenza di fondi, o di accordi regionali, o di accordi nazionali». Quaretta, da portavoce di “Omegna si cambia” e “Omegna si può – Dai quartieri alla città” – le due liste a sostegno di Empolesi – sollecita Caruso a «fare chiarezza e intervenire presso la Regione per capire cosa sta succedendo».  «Chiediamo, e continueremo a chiederlo – conclude Quaretta -, prima e dopo le elezioni comunque andranno le cose, che i medici coinvolti o coinvolgibili per le Case della salute vengano messi in condizione di poter lavorare su questo progetto che Omegna e il Cusio non possono permettersi di perdere». Mauro Rampinini
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