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sabato, 16 dicembre 2017
Articolo di: venerdì, 02 dicembre 2011, 2:30 m.

«Due aree industriali strategiche per la città»

Borgomanero: intervista con l’assessore Mirizio dopo l’approvazione del nuovo piano regolatore

BORGOMANERO - Con dodici voti favorevoli, tre contrari (il Pd Giuseppe Volta, Gabriele Caione di “Sinistra e libertà” e Mattia Cornacchia di Borgomanero Viva) e quattro astensioni (Gaetano Vullo, Gianni Barcellini, Pierluigi Pastore del Pd e Giacomo Bucciero del gruppo “Insieme per Borgomanero”)  lunedì sera il Consiglio Comunale ha approvato il nuovo piano regolatore generale che manda in soffitta quello in vigore risalente agli anni ’80. 

Ad illustrare il nuovo strumento urbanistico è stato l’assessore  Pierfranco Mirizio che prima di entrare in aula ci ha concesso sull’argomento una breve intervista. Finalmente, gli abbiamo detto, dopo una lunga attesa il prg sta per diventare realtà.
«Da anni- è stata la sua risposta - la città aspetta l’adozione di un piano regolatore. Questa Amministrazione lo ha impostato secondo i principi contenuti nella delibera programmatica approvata dal Consiglio comunale. I settori di intervento riguarderanno l’edilizia residenziale, lo sviluppo produttivo, il settore commerciale e quello sociale ma anche la salvaguardia dei centri storici compresi quelli delle frazioni. Relativamente all’edilizia residenziale l’obiettivo è quello di dare la possibilità di uno sviluppo inteso come completamento del tessuto edificatorio esistente cercando di permettere di svincolare tutta una serie di aree che risultavano essere vincolate dal Prg vigente. Prevediamo in questo settore uno sviluppo a nord della città nella zona verso la “strada dei rubinetti” e verso la frazione San Marco nella zona dietro l’Ospedale».

Per quanto riguarda le aree industriali ne vengono confermate due come previsto?
«Le aree industriali saranno due, una a nord in località “Beatrice” ed occuperà una superficie di trecentomila metri quadrati dove attraverso un’intesa con il Consorzio del Medio Novarese andremo a completare la bonifica dei terreni inquinati e l’altra a sud, nella zona della Resega su una superficie di 170.000 metri quadrati. Sono due aree strategiche anche dal punto di vista viario in quanto entrambe sono collocate in prossimità di grandi vie di comunicazione. L’area della Beatrice in modo particolare si colloca su un asse di collegamento con le aree industriali di Briga Novarese, Gozzano, San Maurizio e Pogno. Il nostro obiettivo non è solo quello di ricollocare aziende già presenti sul territorio  ma di attirarne anche altre provenienti da altre località».

E per quanto riguardagli interventi in campo sociale?
«In collaborazione con l’Agenzia territoriale per la casa verranno individuate delle aree da destinare all’edilizia economico-popolare. Sottolineo, non una sola area, ma diverse aree sul territorio». E per quanto riguarda il settore commerciale? «Vengono confermate due zone importanti, una a nord al confine con il Comune di Briga Novarese e l’altra a sud della città».

Ci saranno nuove aree verdi ?
«È nostra intenzione realizzare un’area parco che fungerà da polmone tra l’abitato della frazione di Santa Croce e l’area industriale della Beatrice».

Carlo Panizza

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Articolo di: venerdì, 02 dicembre 2011, 2:30 m.
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