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domenica, 17 dicembre 2017
Articolo di: venerdì, 18 novembre 2011, 2:30 p.

«Una sede per l’Associazione Cc di Borgomanero. O le mie dimissioni»

L’appello del maresciallo Biagio Ferrentino

BORGOMANERO - «Non riusciamo a trovare una sede per la nostra associazione. Sono anni che chiediamo inutilmente al Comune di metterci a disposizione un locale. La sezione cittadina è stata fondata nel 1954 e tutto l’archivio dal giorno della fondazione ad oggi è accatastato a casa mia. Agli inizi del prossimo anno se non avremo una sede rassegnerò le mie dimissioni irrevocabili»: parole dure quelle pronunciate domenica mattina in occasione della ricorrenza della “Virgo Fidelis” dal maresciallo Biagio Ferrentino, presidente della locale sezione dell’Associazione nazionale Carabinieri. Ad ascoltarlo senza nascondere un certo imbarazzo c’erano le massime autorità: l’onorevole Maria Piera Pastore, la senatrice Franca Biondelli, il sindaco Anna Tinivella, il vicesindaco Ignazio Stefano Zanetta con gli assessori Giuseppe Cerutti e Maria Emilia Borgna.

La riposta a Ferrentino l’ha data il sindaco: «In questi anni abbiamo cercato di dare una casa alle numerose associazioni che operano sul territorio. Qualcuna siamo riusciti ad accontentarla. Per le altre purtroppo, non avendo al momento locali disponibili siamo ancora alla ricerca di trovare una sistemazione» Nel suo discorso Ferrentino ha ricordato, nell’ottavo anniversario i caduti di Nassirya (dodici delle diciannove vittime della strage erano militari dell’Arma) e il carabiniere Giampiero Cossu in servizio presso la stazione di Gattico (alla cerimonia era presente il sindaco Andrea Zonca) assassinato a Bogogno il 27 giugno 2005 da Angelo Sacco che a colpi di fucile uccise altre due persone, il geometra Claudio Morsuillo di Novara e il borgomanerese Giovanni Paracchini. Dopo l’omaggio floreale al monumento che sull’omonima piazza ricorda il sacrificio del brigadiere Salvo D’Acquisto la giornata è proseguita con la messa celebrata nella chiesa parrocchiale di San Marco da don Carlo Crevacore.

Carlo Panizza

Articolo di: venerdì, 18 novembre 2011, 2:30 p.
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