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giovedì, 14 dicembre 2017
Articolo di: domenica, 19 febbraio 2012, 12:52 m.

“Alzheimer Borgomanero”, è emergenza volontari

Associazione al lavoro per offrire una “linea di aiuto” agli ammalati e ai familiari

BORGOMANERO - È emergenza volontari all’interno di “Alzheimer Borgomanero” associazione presieduta da Viviana Beccaro, intenzionata a far decollare entro il mese di marzo una “linea di aiuto” denominata “Pronto Alzheimer Borgomanero”.

«Un’iniziativa – spiega Beccaro – che fa parte di un progetto molto più ampio. L’obiettivo è infatti quello di far convergere tutte le risorse umane e professionali in una risposta integrata che prevede l’accompagnamento del paziente e della sua famiglia fin dalle prime manifestazioni della malattia». 

Tutto o quasi è pronto per partire ma per garantire il corretto funzionamento del servizio servono più volontari così da poter dare il cambio a coloro che gratuitamente hanno già offerto la loro disponibilità.

«Lanciamo un appello – prosegue Beccaro – a chi fosse disponibile a partecipare a questo progetto di aiuto alle famiglie affinché ci contatti presso la nostra sede in corso Roma 136 (presso la Società degli Operai di Mutuo Soccorso, ndr) il sabato mattina dalle 9,30 alle 11,30 oppure ci telefoni negli stessi orari al numero 0322-82910. In alternativa può inviarci anche una e-mail all’indirizzo di posta elettronica prontoalzheimerborgomanero@gmail.com. L’impegno che viene richiesto può essere limitato anche ad una sola ora alla settimana. Stiamo organizzando degli incontri di formazione per chi fosse interessato a svolgere questo servizio. “Pronto Alzheimer” sarà gestito da due professionisti e inizialmente da quattro volontari supervisionati da una psicologa».

«La linea sarà attivata a partire da marzo ogni giovedì dalle 17 alle 19. È nostra intenzione – prosegue Beccaro – estendere però il servizio all’intera giornata. Per molti ”Pronto Alzheimer” sarà la prima fonte di informazione e aiuto. Spesso è un mezzo per sentirsi meno isolati, per mettersi in contatto con altri familiari e dialogare con loro».

Carlo Panizza

Articolo di: domenica, 19 febbraio 2012, 12:52 m.
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