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martedì, 23 gennaio 2018
Articolo di: lunedì, 13 febbraio 2012, 12:00 m.

“Apri il tuo cuore ne avrò cura”

Campagna di sensibilizzazione con la Fondazione Maugeri di Veruno

VERUNO - L’U.O. di Cardiologia riabilitativa dell’Istituto scientifico di Veruno dell’Irccs Fondazione Maugeri aderisce alla maratona “Apri il tuo cuore ne avrò cura”: IV campagna di sensibilizzazione organizzata dalla Fondazione onlus dell’Associazione nazionale medici cardiologi ospedalieri (Anmco) “Per il Tuo cuore”.  

“A partire dalle ore 14,30 e fino alle 17,30 di martedì 14 febbraio  - si legge in una nota di presentazione dell’iniziativa - presso l’Istituto scientifico di Veruno, saranno allestiti dei punti informativi dove sarà distribuito, sia ai pazienti sia agli utenti esterni, del materiale divulgativo dedicato alla conoscenza del cuore, alla cura e prevenzione delle malattie cardiovascolari”. Nei punti di esposizione saranno inoltre presenti alcuni cardiologi e infermieri dell’Unità operativa di Cardiologia che si renderanno disponibili ad illustrare il contenuto degli opuscoli, rispondere ad eventuali quesiti, rilevare gli indicatori di rischio cardiovascolare individuale e fornire consigli personalizzati rispetto all’importanza di un corretto stile di vita e prevenzione. 

“Le malattie cardiovascolari  sono la prima causa di morte nel mondo occidentale e rappresentano il più importante problema di salute - afferma nello scritto la dottoressa Marinella Gattone, medico dell’U.O. di Cardiologia Riabilitativa dell’Istituto scientifico di Veruno, e organizzatrice dell’evento insieme a tutto lo staff - in Italia si stima che ogni anno 240 mila persone muoiono per malattia cardiovascolare. Anche se negli ultimi decenni è stato fatto un grande lavoro per ridurre l’impatto di queste patologie, non solo nel campo della ricerca e dell’assistenza medica, ma anche nella gestione della politica sanitaria con campagne di informazione, rimane comunque ancora molto da fare; la maggior parte delle condizioni che favoriscono l’insorgenza delle malattie cardiovascolari, infatti, possono essere arginate attraverso semplici azioni quotidiane: stiamo parlando del diabete, dell’ipertensione arteriosa, delle dislipidemie, del fumo, dell’obesità, dell’inattività fisica. Inoltre - conclude la dottoressa Gattone - oggi, un ragazzo su tre è in soprappeso e due ragazzi su tre fumano e mangiano in maniera scorretta: due dei più diffusi fattori di rischio. Esiste quindi tra i giovani un maggiore bisogno di informazione e cultura sui fattori di rischio cardiovascolare”.

Redazione online 

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Articolo di: lunedì, 13 febbraio 2012, 1:32 m.

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