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domenica, 24 settembre 2017
Articolo di: martedì, 11 settembre 2012, 9:25 m.

“Corto e fieno”, l’uomo e la sua terra

Dopo l’anteprima di Romagnano dal 14 al 16 settembre il festival del cinema rurale ad Ameno, Miasino e Pettenasco

Torna per il terzo anno “Corto e Fieno”, il festival dedicato al cinema rurale, che vede come sempre in prima fila l'associazione “Asilo Bianco”. Curata da Paola Fornara e Davide Vanotti nell'ambito del progetto di valorizzazione territoriale “Cuore Verde tra due Laghi”, la rassegna - in programma dal 14 al 16 settembre nelle tradizionali “location” di Ameno, Miasino e Pettenasco - vuole come sempre offrire nell'arco di queste tre giornate uno spaccato cinematografico del mondo rurale, evidenziando il lavoro svolto da quei registi che hanno deciso di raccontare il rapporto diretto fra l'uomo e la sua terra.

Il festival manterrà intatta la sua struttura suddivisa in tre sezioni in concorso: “Cinemacerbo” (per le scuole), “Frutteto” (riservato ai cortometraggi) e “Mietitura” (per le pellicole di medio e lungometraggio). La prima, che mette in palio lo “Zappino d'oro”, è riservata agli studenti delle scuole medie inferiori e superiori che hanno scelto il mondo rurale come oggetto dei propri laboratori di produzione audiovisiva. Scopo di questa sezione è quella di portare all'attenzione dei soggetti attivi del mondo scolastico (studenti, ma anche insegnanti e dirigenti) tanto l'uso della rappresentazione cinematografica quanto l'importanza di una riflessione sul territorio e, in particolare, sulla ruralità. La seconda, premiata con il “Rastrello d'oro”, vuole invece dare spazio a giovani cineasti, esordienti e sperimentatori, e a produzioni di corti indipendenti e a budget ridotto focalizzati sul mondo rurale. La terza, infine, caratterizzata dal riconoscimento del “Forcone d'oro”, è invece quella riservata a lungometraggi ed è la sezione con cui “Corto e Fieno” ambisce a diventare un punto di riferimento essenziale per il cinema italiano su questa tematica.

Tutti i lavori presentati e in concorso (fra i “corti” spiccano anche produzioni provenienti, oltre che dall'Italia, da Brasile, Francia, Olanda, Spagna e Irlanda) saranno poi valutati da una giuria. I vincitori saranno poi riproposti nel corso della serata conclusiva del 16 settembre a Pettenasco.

Da segnalare inoltre alcuni appuntamenti collaterali. Un approfondimento con il “Focus Sempreverde” ci sarà nella serata di sabato 15 settembre a Villa Nigra di Miasino dove rivivrà “La notte della mondina” attraverso la proiezione del lungometraggio “Di madre in figlia”, realizzato nel 2008 da Andrea Zambelli. Nelle sale del museo Tornielli di Ameno, dove si concentreranno le proiezioni, sarà invece ospitata una mostra fotografica di Guido Salvini “Lavorare nel cinema”, realizzata con la collaborazione della “Film Commission Torino Piemonte”. L'iniziativa sarà aperta al pubblico venerdì 14 settembre alle 18,30 e sarà visitabile sino al 4 novembre.

Quest’anno una targa sarà assegnata anche dal Museo storico etnografico e dal Comune di Romagnano Sesia, targa intitolata alla romagnanese Maria Adriana Prolo tra i fondatori oltre che dello stesso Museo storico etnografico anche del Museo del Cinema di Torino. Proprio Villa Caccia sabato 8 settembre ha ospitato una speciale anteprima del festival “Corto e fieno” con la proiezione di due documentari che hanno partecipato alle scorse edizioni: “Olga e il suo tempo” di Manuele Cecconello che racconta in forma poetica in bianco e nero la vita di una margara della Valle Elvo, nel Biellese e “Senza trucco – le donne del vino al naturale” di Giulia Graglia, ossia quattro ritratti di altrettante viticultrici di quattro regioni diverse d’Italia, ognuna con il suo stile e le sua storia ma tutte accomunate da una profonda passione e amore per la vigna. E sarà proprio il nuovo lavoro della Graglia “Il re del mosto” (il produttore piemontese di vino Giacomo Bologna) ad aprire le proiezioni serali al Museo Tornielli di Ameno alle 21 di venerdì 14 settembre. 

Luca Mattioli

Valentina Sarmenghi 

Articolo di: martedì, 11 settembre 2012, 9:25 m.
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