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lunedì, 18 dicembre 2017
Articolo di: venerdì, 04 marzo 2011, 8:37 m.

“una storia ri-trovata”

Un altro tassello per ricostruire il passato locale grazie a “Il gelso”

CRESSA - Un altro tassello, e che tassello, che aiuta a ricostruire la storia di Cressa. Si tratta dell’ultimo volume “Cressa una storia ri-trovata” presentato l’altra settimana in chiesa parrocchiale a cura dell’Associazione Culturale “Il Gelso”, sodalizio presieduto da  Stefano Ferrari. Il volume ha raccolto, con il coordinamento di Fiorella Mattioli Carcano, storica del Cristianesimo, ricerche effettuate da studiosi dalle origini sino a metà del secolo scorso riguardanti il centro del Basso Borgomanerese. È nata così una opera, con firme prestigiose e qualificate, che racconta con maestrìa una storia sino ad ora sconosciuta ai più. La serata ha visto l’accoglienza con musica barocca, eseguita dal trio Chronos Ensamble composto da Lucia Signorelli, Giuseppe e Giorgio Tosatti. Ferrari ha quindi illustrato il volume, ringraziando per il contributo Corrado Dalloni della Family Bank del gruppo Mediolanum. È stata poi la volta di Mattioli Carcano, curatrice del libro, al quale ha fatto seguito l’intervento di don Silvio Barbaglia, delegato vescovile per la Pastorale della Cultura. Claudia Paletto, vicepresidente dell’Associazione, ha voluto sottolineare l’importanza della pubblicazione dedicata a don Franco Pilone, parroco di Cressa dal 1975 al 2006, realizzata grazie al contributo e alla disponibilità assicurata da Maurizio Bettoia, Cesare Carcano, Gilberto Gentili, Angelo Marzi, Maria Luisa Mattioli, Luciano Mora, Adriano Talato e Marco Valli.

Carlo Panizza

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