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martedì, 23 gennaio 2018
Articolo di: giovedì, 26 aprile 2012, 3:19 p.

700 firme per chiedere il referendum

Pozzo petrolifero a Carpignano: in Regione la prima conferenza dei servizi

CARPIGNANO SESIA - Primo passo nell’iter burocratico per il permesso di trivellazione che consentirà (o meno) di scavare alla ricerca di idrocarburi accanto al laghetto Avetto a pochi metri dall’abitato di Carpignano Sesia. Martedì a Torino si è tenuta in Regione la Conferenza dei servizi alla presenza del sindaco di Carpignano, Giacomo Bonenti, e dell’assessore provinciale all’Ambiente Oliviero Colombo. Erano presenti anche diverse delegazioni dei Comuni limitrofi, sia del Novarese (Sillavengo, Sizzano, Ghemme) che del Vercellese, che guardano con interesse ma anche con preoccupazione all’iter in corso a Carpignano, magari – in caso di pronunciamento contrario tramite il referendum – per poter “soffiare” il pozzo di petrolio che tanta energia darebbe ai bilanci dei piccoli municipi sesiani.

«L’incontro in Regione – dice il sindaco Giacomo Bonenti – è stato il primo passo. In quella sede mi sono fatto portavoce delle preoccupazioni dei cittadini (rumore, vicinanza alle case, inquinamento) ed ho esposto l’intenzione emersa sempre dalla popolazione di effettuare un referendum comunale».

Sono infatti già quasi 700 (su 2.500 abitanti) i firmatari che hanno sottoscritto la raccolta firme per il referendum consultivo sul progetto di perforazione del pozzo petrolifero esplorativo dell’Eni. Il plico di 36 pagine è stato depositato lunedì mattina in municipio. Il testo della petizione che ha raccolto consensi e che dovrebbe diventare l’enunciato del referendum è inequivocabile: “Volete voi che si dia l’assenso all’attività di ricerca e sfruttamento di idrocarburi sul territorio di Carpignano Sesia?”.

Roberto Conti

 

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Articolo di: giovedì, 26 aprile 2012, 3:19 p.

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