Corriere di Borgomanero

Periodico Indipendente di Borgomanero, Cusio e Bassa Sesia

montipo

Il giornale di Oggi

Sfoglia abbonati
sabato, 24 febbraio 2018
Articolo di: domenica, 30 settembre 2012, 2:56 p.

A Boca la presentazione della lettera pastorale del Vescovo

L'appuntamento per i fedeli di borgomanerese, aronese e Valsesia sarà martedì sera

BOCA - “Come stai con la tua fede?” : questo il titolo della prima lettera pastorale del Vescovo di Novara monsignor Franco Giulio Brambilla che verrà ufficialmente presentata ai fedeli dei Vicariati del borgomanerese, dell’aronese e della Valsesia martedì 2 ottobre alle 20,45 nella Basilica del Ss. Crocifissodi Boca. La lettera pastorale è stata presentata in anteprima nei giorni scorsi ai giornalisti nel corso di una conferenza stampa a Novara. “Come stai con la tua fede ? – ha spiegato il presule – è una domandarivolta alla coscienza e alla libertà di ciascuno perché, al di là di tutte le sovrastrutture, si confronti con il cristianesimo di Cristo”. Una lettera, ha aggiunto monsignor Brambilla “rivolta a tutti, anche a chi noncrede perché è impossibile una vita senza fede, così come non è possibile una vita senza speranza”. Nel documento il Vescovo indica tre percorsi pastorali: “accompagnare i giovani a diventare grandi perché questo è il dono più prezioso per loro; recuperare la festa come quel tempo e quel luogo dove l’uomo nonè solo macchina ma capace di relazioni buone; far interagire tutti i cristiani di qualsiasi appartenenza, per rendere insieme testimonianza”. Alla domanda : quale Chiesa vorrebbe per il futuro ? Monsignor Brambilla ha risposto “Io sogno una Chiesa che cammini insieme, non solo tra cristiani, ma anche con gli uomini delloro tempo e con gli uomini di questo tempo che intanto è cambiato perché è un mondo che deve stare inrapporto non solo con i non credenti ma con religioni diverse, non solo confessioni diverse, e con culture diverse”.

Carlo Panizza

Articolo di: domenica, 30 settembre 2012, 2:56 p.

Dal Territorio

Elisa e la scelta di partorire in casa

Elisa e la scelta di partorire in casa
GARGALLO L’intimità di un momento unico, vissuto in casa con la propria famiglia, partecipe dell’evolversi dell’evento. Elisa Botto Steglia ci accoglie, a poche settimane dal parto, sorridente e serena con il suo bimbo in braccio. Sullo sfondo della stanza i disegni colorati del suo primo figlio. Per la giovane mamma la decisione di partorire a casa (seguita ad un(...)

continua »

Altre notizie

^ Top