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mercoledì, 13 dicembre 2017
Articolo di: martedì, 23 ottobre 2012, 11:17 m.

A Borgomanero la prostituzione c'è ma non si vede

Dalle strade agli alloggi privati: il fenomeno spiegato in un convegno

BORGOMANERO - Operatori sociali, amministratori e forze dell'ordine, oltre che qualche cittadino: erano in tanti ieri all'incontro all'Enaip di Borgomanero per discutere del fenomeno della prostituzione. Il convegno rientra in un "tour" sul territorio finanziato dal Fondo Speciale per il Volontariato in Piemonte e promosso dal Csv Novara. Lo scopo è informare gli operatori sociali che potrebbero venire a contatto con giovani sfruttate.  Tra i relatori il magistrato Ciro Caramore, pm presso la procura di Novara, da sempre impegnato sul fronte anti-prostituzione, che ha tratteggiato come è cambiato il fenomeno: sempre meno ragazze sulle strade e sempre più incontri in alloggi privati o nei falsi centri massaggio. Una realtà anche nella città agognina. "A Borgomanero il fenomeno è praticamente scomparso dalle strade grazie alle operazioni coordinate in passato dalla Procura - testimonia Andrea Lebra, presidente della onlus Liberazione e Speranza - Ma questo non vuol dire che non esista, anzi, abbiamo la certezza che anche qui si stia diffondendo la prostituzione al chiuso". Una situazione che mette in difficoltà i volontari, perchè così è quasi impossibile contattare le ragazze costrette a prostituirsi per offrire loro aiuto. Durante il convegno si è riflettuto anche sulla figura del cliente, che nei fatti è il motore del mercato del sesso.

Lucia Panagini

Articolo di: martedì, 23 ottobre 2012, 11:17 m.
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