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sabato, 27 maggio 2017
Articolo di: lunedì, 11 febbraio 2013, 7:39 m.

A giugno condannato a 8 anni per aver investito un conoscente, torna libero

Era sottoposto all’obbligo di dimora, misura ora revocata dai giudici

NOVARA - Condannato a giugno, a Novara, a 8 anni di reclusione per tentato omicidio e sottoposto all’obbligo di dimora a Borgomanero, Sergio Paderno torna libero e rientra nella sua cascina di Peltrengo di Casalino.

I giudici della Corte d’Appello di Torino, cui ora è passata la palla, hanno accolto l’istanza fatta dagli avvocati dell’uomo, che chiedevano la revoca della misura cautelare. Paderno ha così ora solo l’obbligo di firma e può tornare nella sua abitazione.

I suoi difensori avevano fatto, in questi mesi, diverse istanze di revoca della misura, sempre rigettate. Venerdì pomeriggio, invece, i giudici torinesi si sono espressi a favore, accogliendo la richiesta. I fatti al centro del processo risalgono al 2 luglio 2011, quando, per l’accusa, l’uomo, 42 anni, avrebbe investito con l’auto volontariamente e per futili motivi un conoscente, Giuseppe Morani. La vicenda avvenne alla cascina Peltrengo di Casalino, mentre l’uomo era stato arrestato dopo qualche settimana. La persona ferita aveva rimediato una prognosi di poco più di due settimane. I legali di Paderno, in primo grado, chiesero una perizia per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente, ma fu rigettata. Per loro non c’è stata alcuna intenzione di uccidere. A Paderno sarebbe scappata la frizione. Nei mesi scorsi era già stata depositata la richiesta di Appello.

Monica Curino

Articolo di: lunedì, 11 febbraio 2013, 7:39 m.
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