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sabato, 23 settembre 2017
Articolo di: giovedì, 08 novembre 2012, 11:03 m.

A Gozzano aumenta l'Imu per prima e seconda casa

Il Governo non tiene conto del fallimento della Bemberg e il Comune deve alzare le aliquote

GOZZANO - Se ne parlava da tempo e ora la brutta notizia è arrivata: a Gozzano aumentano le aliquote Imu. Un incremento che toccherà tantissimi cittadini. Crescono infatti sia le percentuali per la prima casa, che passa dallo 0,4 allo 0,5 oer cento, sia quella per la seconda e per gli edifici non adibiti ad abitazione, per cui l'aliquota sale dallo 0,76 allo 0,94 per cento. Sulla decisione di far pagare di più i gozzanesi ha pesato la vicenda Bemberg. L'azienda, ora fallita, da tempo non paga le imposte comunali ma il Governo l'ha comunque conteggiata tra gli immobili per cui richiedere l'Imu. Le stime del gettito, determinate dal Ministero dell'Economia e delle Finanze, risultano così abbondantemente sovrastimate e ciò ha comportato una riduzione dei trasferimenti al Comune di oltre 250 mila euro, a cui si aggiungono inoltre i mancati incassi anche della precedente Ici. A nulla è valsa finora la segnalazione di inesigibilità inviata dal sindaco Carla Biscuola a Roma. E così si è arrivati alla decisione di aumentare l'Imu, scelta votata nell'ultima seduta di Consiglio Comunale, con voto contrario alla minoranza che avrebbe preferito mantenere la tariffa base per la prima casa, in caso alzando ulteriormente quella per la seconda casa. "Come avvenne nell’anno 2007 con l’aumento dell’Ici, oggi ribadiamo che il debito cumulato dalla Bemberg (€ 3.062.425,00) non consente ulteriori tamponamenti né diverse soluzioni" scrive il sindaco di Gozzano, Carla Biscuola, nella lettera ai cittadini pubblicata sul sito del Comune. E nella giornata di oggi è stata depositata uin Senato n'interrogazione in merito al "caso Gozzano" da parte della senatrice Franca Biondelli: "In relazione alle stime di luglio 2012, apparse sul sito "Il Portale del Federalismo Fiscale" del Ministero dell'economia e delle finanze - si legge nel testo dell'interrogiazione -  la stima del gettito IMU, per gli altri immobili, già stimata in eccesso nelle previsioni fatte dal ministero nel maggio 2012, viene ulteriormente aumentata a euro 1.159.567,00 a fronte di una previsione di maggio 2012 pari a euro 1.068.350,00 e ad una stima di incasso su base annua ad aliquota base di euro 978.570,00 circa". Senza contare, continua l'interrogazione, che "Il Comune di Gozzano è già da tempo in difficoltà per il mancato versamento ICI, pari a circa un quarto del gettito totale ICI, da parte della Bemberg SpA, ora Pasell Orta srl in fallimento". La senatrice Biondelli chiede quindi di sapere:
"Quale iniziative il ministro in indirizzo intenda intraprendere per la rideterminazione della stima del gettito IMU per il Comune di Gozzano e la conseguente compensazione dei trasferimenti, evitando così un aggravarsi dei problemi sociali del territorio derivanti da un aumento dell'aliquota IMU da parte del Comune per sanare lo squilibrio di bilancio indotto da una errata quantificazione delle stime, e, inoltre, se non ritenga opportuna una verifica in tutti i Comuni d'Italia". Se non ci saranno riscontri dell'ultima ora, però, gozzanesi dovranno pagare tutto l'aumento nell'ultimo conguaglio, da versare entro il 17 dicembre. Per sapere a quanto ammonta il singolo contributo, è possibile seguire la procedura guidata per il calcolo online sul sito www.comune.gozzano.no.it oppure chiedere informazioni presso l'Ufficio Tributi del Comune di Gozzano.

Lucia Panagini

Articolo di: giovedì, 08 novembre 2012, 11:03 m.
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