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martedì, 23 gennaio 2018
Articolo di: mercoledì, 14 novembre 2012, 1:11 p.

Aceto, dalla Bibbia all'Igp (fotogallery)

La storia del condimento raccontata da Giacomo Ponti, dell'omonima azienda ghemmese

BORGOMANERO – “La storia dell’aceto dalla Bibbia all’aceto balsamico tradizionale di Modena. I mille usi di un prodotto ancora sconosciuto. L’esperienza della famiglia Ponti”: questo il tema dell’ultimo meeting del Kiwanis Club Borgomanero tenutosi presso il ristorante “Pinocchio”. Relatore della piacevole serata il dottor Giacomo Ponti amministratore della “Ponti Spa” di Ghemme, azienda leader a livello mondiale nella produzione dell’aceto di vino e dell’aceto balsamico di Modena fondata nel 1867 a Sizzano da Giovanni Ponti.

Accolto dal Presidente del Kiwanis Gabriella Tacca  e dall’amico di vecchia data Maurizio Gallo, past presidente del club, Ponti con la competenza e la chiarezza che lo contraddistinguono ha parlato dell’aceto il cui impiego affonda nella notte dei tempi. “Lo utilizzavano già egizi e i babilonesi per la conservazione dei cibi ma anche, mescolato con l’acqua come rinfrescante bevanda. I Greci per rendere la bevanda più gustosa l’arricchirono aggiungendovi del miele. I Romani si dissetavano con la “posca” miscuglio di acqua e aceto che veniva distribuita per strada da venditori ambulanti”. Successivamente ha ricordato il relatore l’aceto venne anche usato come rimedio profilattico contro la peste.

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“Famosa – ha detto –la vicenda dei quattro ladroni di Marsiglia, un gruppo di monatti distintosi per innumerevoli rapine ai danni dell’epidemia del 1720 che riuscirono ad evitare il contagio grazie ad abluzioni e gargarismi praticati con intrugli di canfora, assenzio, chiodi di garofano, addizionato con tre pinte di aceto”. Il dottor Ponti ha concluso il suo intervento rispondendo alle domande dei soci kiwaniani e parlando dell’azienda di famiglia presente sul territorio nazionale con sei stabilimenti di cui due a Ghemme , a Modena dove viene prodotto l’aceto balsamico, dal 2009 tutelato dall’Unione Europea con marchio IGP, a Dosson di Casier in provincia di Treviso, ad Anagni e ad Achillea dove si produce l’aceto di mele ottenuto con frutta biologica. La “Ponti Spa” nel 2011 ha fatturato 112.000.000 di euro e attualmente esporta i suoi prodotti in 67 Paesi al mondo. 

Carlo Panizza

Articolo di: mercoledì, 14 novembre 2012, 1:11 p.

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