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sabato, 20 gennaio 2018
Articolo di: mercoledì, 26 settembre 2012, 8:14 m.

Ad Orta si studia il "Cinquecento novarese"

Sabato un convegno dell'Accademia Italiana della Cucina

ORTA SAN GIULIO - Si parte dalla cucina ma si arriva a parlare di politica, arte e finanza nel convegno "Il marchesato di Novara - Il feudo silenzioso" che si terrà ad Orta San Giulio, presso la Casa Comunale, sabato 29 settembre. L'appuntamento, promosso dall'Accademia Italiana della Cucina, è un'occasione per conoscere meglio com'era il nostro territorio nel '500, partendo dall'alimentazione di quei tempi. L’Accademia Italiana della Cucina persegue, infatti, il fine istituzionale di coltivare – tra l’altro – gli studi e la conoscenza di ogni tema che possa riguardare la “civiltà della tavola” .La delegazione di Novara, nell’ambito di tale attività, ha avviato un ciclo di studi volto a conoscere e divulgare gli aspetti politici ed economici che hanno caratterizzato il corso della storia novarese. Il punto di partenza sarà proprio il convegno di Orta, che si concentra sul primo ‘500; il periodo che attribuisce a Novara un ruolo di polo strategico per la politica internazionale. Novara diviene, infatti, una sorta di linea di faglia tra le superpotenze dell’epoca, che porta alla creazione del Marchesato di Novara. Ebbene, come si viveva, in un’epoca così tumultuosa e tra vicende tanto mirabolanti, a Novara e nel Novarese? Cosa si coltivava nelle sue terre e cosa compariva sulle sue tavole? Questi e tanti altri sono gli interrogativi che il convegno affronta con il rigore scientifico e l’autorevole professionalità degli studiosi universitari che saranno presenti all'evento. Il convegno avrà sede presso la Casa Comunale di Orta San Giulio e sarà dedicato a Costantino Tromellini, cittadino insigne di Orta che si è sempre impegnato per il suo borgo e per l'Accademia Italiana della Cucina.

Lucia Panagini

Articolo di: mercoledì, 26 settembre 2012, 8:14 m.

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