Corriere di Borgomanero

Periodico Indipendente di Borgomanero, Cusio e Bassa Sesia

montipo

Il giornale di Oggi

Sfoglia abbonati
domenica, 17 dicembre 2017
Articolo di: lunedì, 19 marzo 2012, 10:15 m.

Addio Gf per Kevin Cagnardi

Il ghemmese è stato eliminato domenica dal televoto

Poco più di due mesi: tanto è durata l’avventura dentro la Casa del Grande Fratello di Kevin Cagnardi. Domenica sera il ghemmese ha avuto la peggio infatti nella sfida nomination con Patrick, Gaia e Sabrina. Si è concluso così quello che Kevin aveva definito “un sogno nel sogno”, per lui da 12 anni appassionato di reality e in particolare di Gf.

Nella casa del Cinecittà ha riso, scherzato, ma anche raccontato di sé, dell’omosessualità dichiarata, della sua famiglia che vive a Ghemme. Parole molto dolci le ha riservate alla mamma, pronta a supportarlo in tutte le sue iniziative, compresa quella di tentare la via della tivù. Memorabile il suo ingresso in trasmissione, sulle note della cantante preferita Jennifer Lopez per cui ha una passione viscerale. Tanto che i suoi amici e fans di social network si sono ribattezzati “lopezziani”. A loro nome, domenica sera è arrivato per Kevin un disegno e un messaggio da parte del fratello. E’ stato uno dei pochi momenti di commozione per il concorrente di Ghemme, poco prima della fatidica eliminazione.

Eppure, durante il suo soggiorno nella casa più spiata d’Italia, Kevin si era integrato molto bene con i compagni di viaggio, diventando la vittima predestinata di scherzi e burle, e l’animatore del gruppo delle “comari” pettegole. Anche la sua sincerità e qualche commento pungente è stato accettato dai coinquilini. Finito in nomination per due volte più per lo spietato meccanismo del gioco quindi che per feroci antipatie, non è riuscito a superare per la seconda volta il giudizio del pubblico. Ora Kevin continuerà a partecipare alla trasmissione come ex concorrente, in attesa del gran finale previsto per il 1° aprile. E ovviamente farà ritorno alla sua Ghemme.

 

Lucia Panagini

Articolo di: lunedì, 19 marzo 2012, 10:15 m.

Dal Territorio

Era di Maggiora una delle "madri" del movimento operaio

Era di Maggiora una delle "madri" del movimento operaio
MAGGIORA - Abigaille Zanetta era nata a Suno nel 1875, ma la sua famiglia, il papà Bartolomeo e la mamma Maddalena Marucco,  era originaria di Maggiora. E sempre a Maggiora  iniziò la sua carriera professionale come insegnante presso il locale Asilo Infantile. Attività questa che non l’avrebbe fatta assurgere agli onori della cronaca tanto da essere(...)

continua »

Altre notizie

^ Top