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mercoledì, 17 gennaio 2018
Articolo di: giovedì, 21 luglio 2011, 8:06 p.

Allarme: a Borgomanero edifici a rischio crollo

La chiesa di San Nicola e la torre della Baraggiola versano in condizioni preoccupanti

BORGOMANERO - Se non si interviene subito la chiesa di San Nicola e la torre della Baraggiola rischiano di crollare. I monumenti che rappresentano la più antica testimonianza delle origini della città versano in condizioni preoccupanti. Il tetto della chiesa è in parte scoperchiato e l’acqua che si infiltra all’interno dell’edificio ne sta mettendo a dura prova la stabilità. In condizioni analoghe è anche l’antica torre. Ogni giorno che passa potrebbe essere l’ultimo.
A lanciare l’allarme è l’architetto Giorgio Ingaramo che nel 1994 e poi ancora nel 2009 ricevette l’incarico di progettare il restauro. A ritardare l’avvio dei lavori oltre alla componente “burocratica”anche il fatto che i due monumenti si trovano all’interno di una proprietà privata e i proprietari hanno dovuto “cedere” al Comune sia la Chiesa che la torre. Superato questo ultimo ostacolo si è presentato il problema del finanziamento dell’opera. A marzo le risorse sono state trovate e la Giunta Municipale ha così potuto approvare il “piano finanziario” dell’intervento che prevede un impegno di spesa di duecentocinquantamila euro. Torre e Chiesa sorgono in quella che era la “curtis” della Baraggiola che Ottone I di Sassonnia all’indomani della vittoria ottenuta nella Riviera di San Giulio su Villa, moglie del suo rivale Berengario II, con diploma del 29 luglio 962 donò ai canonici dell’Isola di San Giulio “in assoluta e perpetua proprietà”. Qualche anno più tardi vennero costruite la Chiesa di San Nicola e la torre, quest’ultima come baluardo difensivo del villaggio che nel frattempo era sensibilmente cresciuto.

Carlo Panizza

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Articolo di: giovedì, 21 luglio 2011, 8:06 p.

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