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sabato, 16 dicembre 2017
Articolo di: martedì, 17 gennaio 2012, 12:13 p.

Anche i piccoli comuni montani dotati di wi-fi

Le novità interessano la Comunità “Due laghi-Cusio Mottarone e Valstrona”

OMEGNA - Vento di novità - decisamente positive - per la Comunità montana “Due laghi-Cusio Mottarone e Valstrona”. Nell’era dominata dall’informatica, anche i piccoli comuni montani potranno dotarsi di zone dedicate alla connessione a internet senza fili, meglio nota come “Wi-fi”. La Comunità montana ha fatto appena in tempo a darne notizia che si contano già cinque realtà interessate: le frazioni di Omegna Agrano e Gattugno, i comuni di Quarna Sotto e Quarna Sopra, il comune di Armeno.

I fondi per realizzare le proposte, che saranno invece portate avanti da ogni singolo comune, arriveranno grazie a un contributo regionale di 40.000 euro. A questa cifra se ne sommano altri 30.000 che l’ente montano sborserà di tasca propria mentre altro 30.000 li metteranno i Comuni interessati. A breve verrà emesso un bando, come precisa il presidente della “Due laghi- Cusio Mottarone e Valstrona”, Paolo Marchesa Grandi dove verrà descritto dettagliatamente il progetto, approvato nell’ultima Giunta dell’anno 2011. Intanto gli interessati si guardano attorno per individuare la zona in cui attivare il servizio. L’operazione non dovrebbe essere difficile: ogni piccolo paese ha un luogo di ritrovo in cui le persone convergono più numerose. Diversamente da Omegna che invece, essendo più grande, dopo aver già attivato due aree “wi-fi”, ora tenta di ampliare la capacità del segnale

E tra coloro che guardano con attenzione ai piccoli comuni montani, c’è anche la Regione Piemonte, in particolare il presidente del Consiglio, Valerio Cattaneo. In una nota diramata dal suo ufficio stampa, si apprende che 83.862 euro sono stati destinati alla Comunità Montana “Due Laghi Cusio Mottarone e Val Strona”, per la gestione associata dei servizi. Una cifra minore rispetto a quella dell’anno precedente, come ricorda Marchesa Grandi, che permetterà di realizzare una nuova stazione di committenza. Si tratta di un servizio associato curato dall’ente montano che permetterà ai comuni di partecipare agli appalti pubblici di ogni tipo, un tempo gestiti da ogni singolo municipio.

Luisa Paonessa


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Articolo di: martedì, 17 gennaio 2012, 12:13 p.
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