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sabato, 16 dicembre 2017
Articolo di: martedì, 21 agosto 2012, 9:26 m.

Anche un novarese alle finali di Oscar Green 2012

È Marco Ioppa dell’azienda vitivinicola di Romagnano Sesia

NOVARA - Si è svolta nel mese di luglio presso il Circolo Canottieri Armida di Torino la premiazione dei finalisti piemontesi del premio all’innovazione in agricoltura Oscar Green, promosso da Coldiretti Giovani Impresa. Idee innovative, perspicacia, grinta e passione per il lavoro in agricoltura sono i presupposti che hanno permesso la vittoria ai nove giovani arrivati in finale regionale. Tra i premiati anche un novarese: si tratta di Marco Ioppa, dell’Azienda Agricola Vitivinicola Ioppa F.lli Gianpiero e Giorgio Società Agricola Semplice nella categoria “Esportare il territorio”. L’azienda opera nel settore vitivinicolo ormai da sette generazioni a Romagnano Sesia.

“In partenza questa attività di vendita era indirizzata al prodotto sfuso consegnato direttamente al consumatore dal quale spesso emergevano importanti suggerimenti – spiegano i responsabili - La costante attenzione rivolta al consumatore ha permesso all’ azienda di crescere e migliorarsi nelle produzioni, modificando anche la propria tecnica aziendale indirizzandola alla produzione integrata, e modificando la propria attività di vendita orientandola alla vendita del prodotto imbottigliato. Negli ultimi anni l’azienda ha raggiunto un eccellente risultato produttivo rappresentato dalle diverse tipologie di vini Doc e Docg organizzandosi poi nella vendita attraverso un distributore internazionale di vini e permettendo così alle proprie etichette rappresentanti i vini della provincia di Novara di girare il mondo. Ad oggi il commercio ha luogo con successo in Norvegia, Danimarca, Cina, Germania, Giappone, Svizzera, Olanda, Canada, Stati Uniti”.

Questi gli altri finalisti. Per la categoria “Ideando” è stato premiato Andrea Demagistris dell’omonima azienda agricola di Cuneo dove è stato creato il primo bambuseto biologico in Italia destinato unicamente alla produzione di germogli ed estratto di bambù per scopo alimentare e cosmetico. Per la categoria “Non solo agricoltura” sono stati assegnati due premi: uno è andato a Sara Beccaria della Cooperativa Sociale Linfa Solidale di Cuneo per l’ideazione dell’innovativa figura dell’“Agritata”, una donna operante in ambito agricolo e  opportunamente formata per prendersi cura dei bambini nelle aziende agricole e fare fronte alle carenze di strutture pubbliche di assistenza per la prima infanzia (da 0 a 3 anni); l’altro a Alice Merlo dell’azienda agrituristica Merlo Aurelio di Asti che ha scelto di fare del rapporto diretto con la clientela il suo punto di forza. La numerosa famiglia Merlo discende da una tradizione secolare di allevatori e al loro lavoro si unisce quello di un'ampia ma selezionata schiera di collaboratori tra i quali autentici gaucho e asadores argentini. La passione per il lavoro e la vita agreste, unita ad una cura per il prodotto tipica dei tempi ormai passati rende l'azienda all'avanguardia; infatti, oltre all'allevamento dei bovini da carne di razza piemontese (circa 200 capi) negli ultimi anni è stata affiancata l'attività agrituristica sia con la somministrazione di piatti tipici della langa astigiana sia con pernottamenti. Dal 2008 è in funzione l'impianto a biomassa che trasforma le deiezioni degli allevamenti e gli scarti del macello sociale, sito presso l'azienda, in energia che viene reimpiegata nella struttura rendendola ecologica e indipendente elettricamente. Nell'agosto 2011 l’azienda ha aperto  il punto vendita accreditato “Campagna amica”.

Per “Paese amico” finalista è Francesco Balocco del Comune di Fossano (Cuneo): l’amministrazione comunale fossanese ha infatti partecipato e vinto un bando Regionale che eroga un finanziamento destinato all’apertura di immobili che abbiano come scopo la vendita diretta di prodotti agroalimentari del territorio (la gestione di tale struttura è stata affidata tramite bando a Coldiretti Cuneo). Per “Campagna Amica” è stata premiata Barbara Benchic, titolare dell’azienda agricola Gaia di Alessandria che si occupa della vendita di produzione  orticole non solo tramite i Mercati di Campagna Amica ma soprattutto  attraverso i Gruppi di Acquisto nel milanese. Per “Stile e cultura d’impresa” premiata Erika Bussolino dell’azienda agricola Bussolino Gilberto di Torino, specializzata nell’allevamento della Razza Bovina Piemontese coordinata dalla consulenza tecnica dell'Apa di Torino, nella produzione di carni selezionate, nella coltivazione di cereali e foraggiere ed è stata accreditata da poco più di un anno come Fattoria Didattica riconosciuta dalla Regione Piemonte. Nella categoria “In filiera” finalista è stata decretata Paola Maria Rina Polce dell’omonima azienda agricola torinese che produce erbe aromatiche ed officinali, autoctone e spontanee, che vengono lavorate e trasformate in materie prime (tinture madri in alcool, tinture acetiche e oleoliti) necessarie alla preparazione degli agridetergenti prodotti e commercializzati dalla cooperativa agricola, costituita ad-hoc per chiudere la filiera produttiva.

Infine il Premio “Massimiliano De Concilio” è andato a Gianmario Bobba dell’azienda agricola Bobba Anna di Vercelli che utilizza per parte della propria produzione l'essicazione su aia del riso. Questa metodologia persegue la riscoperta di un antico metodo ormai quasi completamente abbandonato, sostituito dagli essiccatoi. L'essicazione naturale su aia consente una valorizzazione della qualità organolettica del riso, conferendogli caratteristiche di sapore e qualità superiori.

I finalisti piemontesi si confronteranno con quelli delle altre regioni italiane nella finale nazionale che si svolgerà a fine settembre al Circo Massimo a Roma.

Valentina Sarmenghi 

Articolo di: martedì, 21 agosto 2012, 9:26 m.
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