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martedì, 21 novembre 2017
Articolo di: martedì, 15 marzo 2011, 12:00 m.

Appuntamenti nel Vergante

Invorio celebra l’Unità e l’inventore del telefono

VERGANTE - Il Comune di Invorio celebra il 16 marzo il 150° dell’Unità d’Italia e i 185 anni della nascita di Innocenzo Manzetti, di genitori invoriesi, che un secolo e mezzo fa inventò il telefono. L’iniziativa rientra negli eventi promossi dal Comitato per il 150° dell’Unità d’Italia presieduto da Carlo Azeglio Ciampi. Il sindaco di Invorio Dario Piola annuncia: «La serata è mirata a ricordare questo grande personaggio a cui gli storici e i ricercatori nel campo dell’elettronica riconoscono l’invenzione del telefono. A lui si deve anche aver brevettato altre invenzioni. Dopo la sua morte, la vedova ha ceduto documenti e apparecchi a Bell. Il nostro vuole essere non solo un semplice ricordo, ma un rilancio del Manzetti». Alle 21 aprirà la manifestazione l’arrivo davanti al municipio della Banda dei Bersaglieri di Vergiate, a cui Letizia Crobu, sindaco del Consiglio comunale dei ragazzi, darà il benvenuto. Il corteo proseguirà fino a piazza Alpini dove è previsto l’alzabandiera, lo sparo di una salve da parte di un drappello di soldati-fucilieri del “Gruppo Storico Risorgimentale 23 marzo 1849”. Sarà attivo un annullo filatelico. Alle 21,30 si aprirà il convegno nell’aula polivalente delle scuole medie. Interverranno il sindaco, il prefetto di Novara, Giuseppe Amelio, gli storici Mauro Caniggia e Luca Poggianti, autori del libro “Innocenzo Manzetti-Il valdostano che inventò il telefono”. Le componenti tecniche del primo apparecchio saranno spiegate dall’ingegner Albino Imperial, curatore del museo Maison de Mosse di Avise-Runaz. Presenzierà pure Vetilio Manzetti, novantenne, cugino dell’inventore. I ragazzi delle scuole di Invorio celebreranno con il loro intervento il Tricolore. Il comitato d’onore dell’evento è composto, oltre che dal Prefetto, dal presidente della Provincia di Novara Diego Sozzani, da Mariella Enoc, presidente di Confindustria Piemonte, dall’ingegner Alessandro Antonielli d’Oulx, già direttore della filiale di Novara della Telecom e ora delegato per il Piemonte dell’Ordine di Malta. Inoltre dai senatori Franca Biondelli, Mauro Del Vecchio, Antonio Fosson e Walter Zanetta. Presenti all’evento anche diversi sindaci del Vergante, come Nebbiuno e Massino Visconti,.

Anche a Lesa è tutto pronto. L’appuntamento apripista è stato organizzato per la serata di mercoledì 16 marzo con la “Notte bianca Tricolore”. Nella sala consiliare, ex società operaia, alle 19,30 la cena tricolore, a prezzo fisso presso i ristoranti lesiani. A seguire alle 21.30 proiezione del film “Senso” di Luchino Visconti e alle 23.45 per tutti uno spuntino di mezzanotte offerto dalla Pro loco. La serata tricolore prosegue dopo la mezzanotte con la proiezione del film di Mario Soldati “Piccolo mondo antico”. Giovedì alle 10 si svolgerà l’alzabandiera accompagnato dal corpo bandistico La Volpina a cui seguirà la premiazione del concorso scolastico degli studenti del plesso il cui coro allieterà anche la manifestazione. A seguire “L’Italia dei poeti” attraverso le letture dell’attrice Bruna Vero con Andrea Gherardini accompagnate dalla musica di Marino Mora. A Meina mercoledì 16, alle 11 della mattina davanti al comune ci sarà un alzabandiera con l’inno nazionale e l’intervento degli studenti. A Dormelletto invece sono state distribuite da parte degli Amministratori comunali, la Bandiera Tricolore. Il comune invita la cittadinanza ad esporla il 16 e 17 marzo sui balconi o alle finestre delle abitazioni, quale segno tangibile dell’unione di un popolo in questa giornata di celebrazione.

m.n.b.

 

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Articolo di: martedì, 15 marzo 2011, 1:00 m.
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