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lunedì, 11 dicembre 2017
Articolo di: venerdì, 09 marzo 2012, 10:05 p.

Arrestati in cinque nel Borgomanerese per tentato omicidio

Sono stati arrestati dai Carabinieri

BORGOMANERO - Cinque arresti tra Borgomanero e Gozzano, nel Novarese, per un tentativo di omicidio.

Una storia dagli sfondi da vero e proprio giallo. Avevano promesso al marito della loro nipote, morta suicida, che avrebbe fatto la medesima fine. A questo scopo avevano assoldato cinque persone per organizzare il suo omicidio.

Avevano organizzato tutto, fissando anche la data del delitto, dell'eliminazione della vittima, lo scorso 2 settembre, quando sarebbe ricorso il secondo anniversario del suicidio della donna. Un tentativo che, però, fortunatamente, non andò a buon fine e, pertanto, fallì.

La vittima designata, infatti, Silvester Cerriku, albanese di 31 anni, riuscì a salvarsi.

Adesso, dopo diversi mesi di indagini, i due zii della donna e i cinque esecutori materiali del progetto di eliminazione dell'uomo sono stati arrestati dai Carabinieri.

Si tratta di Leonardo Pici, 32 anni, della sorella Liljana, 36 anni, entrambi albanesi e residenti a Gozzano (Novara). I due addebitavano all'uomo la responsabilità della depressione che aveva colpito la nipote, che nel settembre del 2009 si gettò da un balcone.

Cerriku si era trasferito a Oulx, nel Torinese, senza nulla far sapere ai parenti della moglie, che, però, avevano l'affido di suo figlio. L'uomo ha poi chiesto l'affidamento esclusivo del piccolo. Una decisione che ha portato altro astio nei suoi confronti da parte dei parenti della moglie.

I due sono arrivati così a promettere 50mila euro a un pregiudicato di 26 anni, Ervin Xhakosi, che adesso abita a Verona. Altri quattro personaggi sono stati coinvolti nella vicenda, contattati direttamente, sembrerebbe, da Xhakosi. Si tratta di alcuni italiani, tre residenti nel Novarese.

Antonio Improta di 25 anni; Giovanni Tamburrino di 34 anni; Michele Bevilacqua di 20 anni, di Borgomanero, e Gaetano Troilo, 28 anni, residente nel Varesotto. I quattro avevano scovato la nuova residenza di Cerriku e avevano così progettato la sua eliminazione.

L'uomo, fatto vittima di un vero e proprio agguato, fu trasportato ferito al Cto di Torino e qui i medici lo salvarono, pur se riportò lesioni serie, che oggi ne limitano la deambulazione.

Tutti e sette coinvolti nel disegno del suo delitto sono stati arrestati su ordine di custodia cautelare emesso dal gip di Torino su richiesta del pm che ha condotto l'inchiesta.

Monica Curino

 

Articolo di: venerdì, 09 marzo 2012, 10:05 p.
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