Corriere di Borgomanero

Periodico Indipendente di Borgomanero, Cusio e Bassa Sesia

montipo

Il giornale di Oggi

Sfoglia abbonati
martedì, 23 gennaio 2018
Articolo di: domenica, 25 settembre 2011, 12:12 m.

Baraggiola finalmente patrimonio pubblico

A Borgomanero torre e chiesa di San Nicola passano di proprietà comunale

BORGOMANERO - La Chiesa di San Nicola e la Torre della Baraggiola, le più antiche testimonianze delle origini della città, da tre giorni sono patrimonio pubblico. Il dirigente della Divisione urbanistica del Comune, architetto Antonella Manuelli, ha firmato infatti mercoledì 21 settembre il “Decreto di esproprio” dei due edifici situati all’interno di una proprietà privata e che, da recenti sopralluoghi che sono stati disposti dalla Soprintendenza regionale per i beni architettonici e paesaggistici, “presentano evidenti segni di degrado e abbisognano di sensibili interventi di ristrutturazione onde garantirne la conservazione”.

Sono trascorsi tre anni da quando il Consiglio comunale, nella seduta del 6 ottobre 2008, si espresse a favore dell’acquisizione dei due immobili e da allora la situazione è sensibilmente peggiorata a causa soprattutto delle continue infiltrazioni di acqua piovana che hanno compromesso, si spera non in modo irreparabile, la stabilità stessa dei fabbricati. La lunga, estenuante attesa per il trasferimento della proprietà è stata determinata come sempre dai tempi “burocratici”e dal coinvolgimento nell’operazione (peraltro gratuita in quanto i proprietari dei due importanti monumenti hanno ceduto al Comune le loro quote senza pretendere nulla in cambio) anche del Ministero dell’Economia.

Per il restauro esiste già da tempo un progetto redatto dall’architetto Giorgio Ingaramo e anche la copertura finanziaria per l’intervento. I fondi necessari sono stati messi a disposizione da “Terna spa” che ha riconosciuto un contributo di duecentocinquantamila euro al Comune a seguito della realizzazione da parte della stessa società dell’elettrodotto “Trino - Lacchiarella” che attraversa l’area della Baraggiola.

Carlo Panizza

Vuoi saperne di più? Leggilo sul Corriere di Novara in edicola lunedì, giovedì e sabato

Articolo di: domenica, 25 settembre 2011, 12:12 m.

Dal Territorio

Elisa e la scelta di partorire in casa

Elisa e la scelta di partorire in casa
GARGALLO L’intimità di un momento unico, vissuto in casa con la propria famiglia, partecipe dell’evolversi dell’evento. Elisa Botto Steglia ci accoglie, a poche settimane dal parto, sorridente e serena con il suo bimbo in braccio. Sullo sfondo della stanza i disegni colorati del suo primo figlio. Per la giovane mamma la decisione di partorire a casa (seguita ad un(...)

continua »

Altre notizie

^ Top