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domenica, 17 dicembre 2017
Articolo di: sabato, 17 marzo 2012, 3:52 p.

Baraggiola, situazione drammatica

Dopo vent’anni è ancora lotta contro il tempo per salvare il complesso nella storica “Curtis”

BORGOMANERO – Sono passati diciotto anni da quando l’architetto Giorgio Ingaramo ricevette l’incarico di progettare il restauro della Chiesa di San Nicola e della Torre della Baraggiola e i lavori non sono ancora iniziati. Il professionista alla luce anche dello stato di assoluto degrado dei due edifici nel 2009 aveva aggiornato il progetto sperando in un pronto intervento che però non c’è stato. A ritardare l’avvio dei lavori il fatto che i due monumenti si trovavano all’interno di una proprietà privata. Le lungaggini burocratiche hanno fatto il resto. Il problema è stato risolto solo recentemente con la cessione della proprietà al Comune. Nessun problema invece per il reperimento delle risorse finanziarie grazie al contributo di 250.000 euro erogato dalla società “Terna Spa – Rete elettrica nazionale”.  Già nell’agosto 2011 il Consiglio comunale aveva approvato il progetto di restauro inserendo l’intervento nel programma triennale delle opere pubbliche. E’ invece di qualche giorno fa’ la notizia dell’assegnazione dei lavori alla Cooperativa Archeologia di Firenze che si è aggiudicata la gara d’appalto con un ribasso del 21,822% rispetto all’importo a base d’asta di 175.000 euro. Salvo nuovi intoppi i lavori potrebbero quindi essere avviati nel giro di pochi mesi.

Carlo Panizza

 

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Articolo di: sabato, 17 marzo 2012, 3:52 p.

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