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giovedì, 27 luglio 2017
Articolo di: lunedì, 20 febbraio 2012, 2:05 p.

Benvenuti a... Gozzano

In un libro la vita precaria di 2 giovani prof emigrate, una ha insegnato al Galilei

GOZZANO - Come nel film campione d'incassi "Benvenuti al Nord", solo che, invece della Milano di Siani e Bisio, ci sono le aule del Liceo Galilei di Gozzano. E' l'esperienza di Emanuela Lo Presti, messinese doc, in cattedra nel Cusio qualche anno fa. Uno choc per lei abituata a vivere in città e a due passi dal mare trasferirsi a Gozzano: "non c'era neanche il cinema". Sensazioni che ritornano nel libro che Emanuela ha appena pubblicato insieme alla collega Roberta Busacca: "Vita Indocente", originale e ironico romanzo sul precariato nella scuola.

Per Emanuela, Gozzano è stata la prima volta da prof, una supplenza di 4 mesi all'età di 25 anni. "Mi ero inserita in graduatoria a Novara perchè conoscevo la zona, lì abitavano degli zii" spiega. Ma, quando arriva la chiamata, i parenti si sono trasferiti ed Emanuela si trova sola nel Cusio: "E il clima e le piccole dimensioni delle città mi hanno un po' traumatizzato".  Tanto che, dopo poco, si trasferisce nella più vivibile Novara. Da quell'esperienza è nata però la voglia di insegnare. "Non ero convita di cosa fare in futuro - racconta - Ma dopo essere stata per quattro mesi in aula a Gozzano ho capito che l'insegnamento era la mia strada". Da sfatare anche il "mito" della freddezza degli abitanti del Nord: "A me non sembra proprio: i miei padroni di casa erano gentilissimi, mi invitavano a cena e a guardare la televisione con loro - ricorda - E con i colleghi sono nate subito delle amicizie".

Dopo una seconda supplenza all'Istituto Alberghiero di Novara, Emanuela torna in Sicilia e comincia a fare la pendolare. Lì conosce la collega Roberta, che ora sta facendo la sua esperienza al Nord a Pavia, e insieme decidono di raccontare il precariato a scuola in un romanzo ironico fin dal titolo "Vita Indocente". "E' una denuncia dello stato della scuola, ma dal tono leggero, perchè abbiamo pensato che così sarebbe arrivato meglio ai lettori". In realtà in "Vita Indocente" nessun aneddotto specifico si riferisce a Gozzano, se non, in senso più generico, le difficoltà di trasferirsi al Nord per lavoro per le insegnanti precarie. "Magari sarà per il prossimo volume, ci stiamo già pensando..." conclude Emanuela.

Lucia Panagini

[nella foto in alto, da sinistra: Roberta Busacca e Emanuela Lo Presti]

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Articolo di: lunedì, 20 febbraio 2012, 2:05 p.
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