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domenica, 24 settembre 2017
Articolo di: sabato, 30 giugno 2012, 4:50 p.

Borgomanero: approvato il bilancio

Confermato il raddoppio dell'Irpef e l'Imu a livello base

BORGOMANERO - Con 12 voti favorevoli della maggioranza di centro destra e 5 contrari (2 Pd, 2 “Lista per Borgomanero – Pastore” e il “grillino” Flavio Cerutti) il Consiglio comunale ha approvato nella tarda serata di venerdì il Bilancio di Previsione 2012 la cui redazione, ha sottolineato l’Assessore Ignazio Stefano Zanetta “si colloca in un momento di difficile per il nostro Paese che si riflette sulla finanza locale e sul bilancio dei Comuni”. Critiche nei confronti del documento contabile sono arrivate dalle opposizioni che, soprattutto l’ex Sindaco Pierluigi Pastore e Margherita Brigonzi (Pd) lo hanno giudicato “poco chiaro”. Brigonzi ha chiesto anche lumi in merito all’impegno di spesa di oltre un milione di euro per la bonifica dell’Area della Beatrice dove sorgerà la nuova zona industriale. “Perché – ha chiesto – questa bonifica non è stata fatta pagare a quegli imprenditori che con i loro liquami l’hanno inquinata ?”. Immediata la risposta dell’Assessore all’urbanistica Pierfranco Mirizio. “Per il semplice fatto – ha spiegato – che non sono stati identificati”. Il clima particolarmente arroventato dell’aula (non c’è impianto di aria condizionata) è stato ulteriormente surriscaldato da qualche scaramuccia tra il neo presidente del Consiglio comunale Diego Vicario e Gianni Barcellini (lista “Per Borgomanero Pastore”) perché Vicario ha applicato alla lettera il regolamento acconsentendo interventi di “solo” dieci minuti. Per protesta Barcellini ha ritirato due emendamenti al Bilancio. Qualche polemica anche quando si è trattato di approvare le aliquote Imu che la Giunta ha deciso di lasciare “al minimo” (0,4% sulla prima casa e 0,76% su tutti gli altri immobili) eil “raddoppio” dell’addizionale Irpef dallo 0,4 allo 0,8%. Pastore ha definito l’aumento dell’addizionale inopportuno anche perché ha evidenziato “il gettito dell’Imu dovrebbe essere sufficiente a compensare le minori entrate”. Brigonzi ha addirittura chiesto di ridurre l’addizionale allo 0,3%.

Carlo Panizza

Articolo di: sabato, 30 giugno 2012, 4:50 p.
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