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lunedì, 22 gennaio 2018
Articolo di: lunedì, 10 ottobre 2011, 1:48 p.

Borgomanero: giallo sulle lettere citate da Vullo

Il sindaco risponde all’interpellanza sul caso degli “angeli urbani”

BORGOMANERO -  C’è una “talpa” che si aggira a Palazzo Tornielli? Lo ha lasciato intendere il sindaco Anna Tinivella rispondendo in Consiglio comunale ad un’interpellanza presentata dall’ex assessore alla Polizia Urbana Gaetano Vullo,ora consigliere di minoranza eletto nella lista del Pd in merito alla presenza di persone in divisa denominate “Angeli urbani” durante la “lunga notte bianca” e nei giovedì di luglio in occasione dell’apertura serale dei negozi. «Vorrei sapere – ha chiesto Vullo – se esiste un rapporto organizzativo-collaborativo tra l’Associazione “Angeli urbani onlus” e l’Amministrazione comunale e in caso positivo vorrei conoscere quale tipologia di servizi queste persone dovrebbero garantire». Nell’interpellanza l’ex assessore ha citato con tanto di numero e data di protocollo un rapporto epistolario tra il responsabile della locale sezione degli “Angeli urbani onlus”, il Comandate della Polizia Municipale Ettore Tettoni e il vicesindaco Ignazio Stefano Zanetta. Una corrispondenza assolutamente “non pubblica” che, ha sostenuto il sindaco in aula, il consigliere Vullo avrebbe potuto ottenere facendo specifica richiesta in Comune. Ma di questa richiesta, ha assicurato il primo cittadino, non c’è assolutamente traccia. Come è entrato quindi in possesso Vullo di queste lettere? L’ex assessore, facendo riferimento ai suoi trascorsi come agente della Polizia di Stato ha dapprima detto: «Una volta facevo il detective» per poi arrivare ad ammettere, senza però mai tirare in ballo qualcuno, che quelle lettere «me le sono trovate tra le mani». Il Sindaco non ha voluto approfondire ulteriormente il piccolo “giallo” limitandosi a rispondere all’interpellanza. «Non esiste – ha tagliato corto – un rapporto organizzativo collaborativo tra Comune e gli “Angeli urbani” la cui presenza nel centro storico alla “lunga notte bianca” e nei giovedì di luglio era a titolo personale». Fondata a Varese da Walter Piazza, l’associazione “Angeli urbani onlus”, si legge in una delle brochure distribuite nei mesi scorsi in città “è nata con l’obiettivo di ascoltare, assistere, indirizzare verso un percorso di inserimento sociale gli emarginati e i cittadini stranieri bisognosi di aiuto”. C’è però chi aveva interpretato la  presenza  di queste persone che si aggiravano in città con addosso pantaloni neri, t-shirt azzurra e in testa un baschetto con tanto di fregio, come quella delle “ronde” presenti in alcune città lombarde per collaborare con le Forze dell’Ordine nel controllo del territorio.

Carlo Panizza

 

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Articolo di: lunedì, 10 ottobre 2011, 1:48 p.

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