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sabato, 16 dicembre 2017
Articolo di: venerdì, 27 maggio 2011, 8:48 m.

Borgomanero: il futuro della città è nel nuovo Prgc

Lo strumento urbanistico presentato questa sera: alcune anticipazioni dall’assessore

BORGOMANERO - Verrà presentato oggi, giovedì (ore 21) nella sala conferenze “Carlo Giustina” della Soms il nuovo Piano regolatore di Borgomanero. Ad illustrarlo alla cittadinanza saranno il sindaco Anna Tinivella e l’assessore all’Urbanistica Pierfranco Mirizio (nella foto di Panizza). Quest’ultimo, nel corso di un’intervista, ne ha sinteticamente anticipato i contenuti. «La novità più rilevante – ci ha detto - è rappresentata dal fatto che, dopo trent’anni, la città ha finalmente un nuovo strumento urbanistico. Il Prgc che andremo ad adottare, oltre a tenere conto delle trasformazioni che si sono avute sul territorio dal 1980 in poi, conferma la realizzazione di due aree industriali, una a nord in località “Beatrice” e l’altra, di dimensioni più ridotte, a sud, in una zona già urbanizzata e situata a poca distanza dal casello autostradale. Cercheremo poi di andare incontro alle richieste di tanti cittadini che chiedono di poter utilizzare una serie di aree sulle quali trent’anni fa erano stati apposti dei vincoli che non hanno più ragione di rimanere tali». E per quanto riguarda l’edilizia economico–popolare? «Inizialmente eravamo orientati ad individuare un’area specifica da destinare a tale scopo. Avremmo però corso il rischio di trovarci poi di fronte ad un quartiere – ghetto. Abbiamo preferito scegliere quindi quattro aree sulle quali attuare altrettanti progetti, naturalmente dopo un confronto con la Provincia e l’Agenzia territoriale per la casa». E per quanto concerne l’edilizia privata che, dopo l’escalation  degli anni passati, sembra aver subito un rallentamento? «Il rilancio di questo importante settore dell’economia locale è certo tra gli obiettivi di questa Amministrazione. Se il settore è oggi un po’ fermo non è però solo a causa della crisi generale. Le cause vanno ricercate anche nel fatto che in passato, probabilmente, si è costruito troppo e male. Un Piano regolatore deve fissare delle regole per lo sviluppo futuro della città in un’ottica di dieci – quindici anni. Questo era stato previsto anche negli anni ‘80 quando venne approvato l’attuale Prgc che ha però avuto una durata eccessiva. Quelle regole che erano state alla base della sua impostazione, purtroppo, sono state disattese». Tra gli ultimi provvedimenti che avete adottato una riguarda il recupero dei centri storici: «Il provvedimento che il mese scorso abbiamo adottato in Giunta – dice Mirizio – è rivolto a tutti coloro che sono intenzionati a ristrutturare un immobile ubicato non solo nel centro storico tradizionale, quello, tanto per intenderci che ruota attorno a piazza Martiri ma in tutti i centri storici delle frazioni. Chi si trova in queste condizioni potrà beneficiare di uno sconto del 50% sul cosiddetto contributo di costruzione che comprende anche gli oneri di urbanizzazione. Nel novembre 2009 – prosegue l’assessore - il Consiglio comunale aveva approvato una variante strutturale del Prgc dedicata proprio al recupero dei centri storici. La delibera recepiva le indicazioni fornite dalla Regione finalizzate alla conservazione dei fabbricati mediante tecniche costruttive e materiali d’opera specifici atti alla tutela ambientale, paesaggistica e architettonica. Con questa nuova delibera abbiamo voluto specificare che le agevolazioni non riguarderanno solo le abitazioni ma anche gli immobili adibiti ad attività commerciali, industriali e artigianali».

Carlo Panizza

Articolo di: venerdì, 27 maggio 2011, 8:48 m.
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