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martedì, 12 dicembre 2017
Articolo di: giovedì, 30 agosto 2012, 10:11 m.

Borgomanero: la “Carulèna” ancora senza interprete

Si infittisce il mistero su chi impersonerà la maschera alla Festa dell'Uva

BORGOMANERO - Chi impersonerà la “Carulèna” dopo la rinuncia da parte di Alessandro Barcellini che della maschera cittadina è stato impeccabile interprete negli ultimi anni? La domanda, rivolta direttamente al presidente della Pro Loco Massimo Minazzoli, non ha sino a questo momento trovato risposta. E con il trascorrere delle ore cresce anche la preoccupazione che sabato 1° settembre alle 17, quando il sindaco dichiarerà ufficialmente aperta la “Festa dell'Uva”, a ritirare le chiavi della città possa essere solo la Sciora Togna, impersonata da Tiziano Godio. Un vero e proprio giallo di fine estate quello che si sta vivendo a Borgomanero, nonostante la disponibilità, vera o presunta che sia, da parte di alcuni personaggi locali. I candidati a succedere a Barcellini sarebbero diversi: in pole position ci sarebbe Guido Vicario, 54 anni “patron” del rinnovato Palio degli Asini. Ma non è da escludere che la scelta possa ricadere su una donna, Pia Pace, da anni “truccatrice ufficiale” delle maschere cittadine. Così come non è da scartare l'ipotesi che ad affiancare la Sciora Togna possa esserci Marco Preti, 56 anni, designer insignito nel 2011 del Premio “Borgomanerese dell'anno”. Ma proprio in queste ore, riferiscono i soliti bene informati, gli organizzatori della grande kermesse settembrina starebbero vagliando altre significative candidature. Ma i tempi stringono e anche se alla Carulèna spetta un ruolo meno impegnativo rispetto alla Sciora Togna che per tradizione dopo aver ricevuto le chiavi della città dovrà pronunciare un discorso in dialetto borgomanerese, una scelta fatta all'ultimo momento metterebbe in difficoltà le sarte che in base alla corporatura della nuova Carulèna dovranno lavorare anche di notte per adattare i costumi di scena.

Carlo Panizza

Articolo di: giovedì, 30 agosto 2012, 10:11 m.
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