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domenica, 17 dicembre 2017
Articolo di: venerdì, 26 agosto 2011, 9:53 m.

Borgomanero, partita la bonifica dell’alveo dell’Agogna

Un’impresa sta provvedendo a estirpare le piante infestanti

BORGOMANERO - È iniziata nei giorni scorsi la bonifica del torrente Agogna nel tratto compreso tra il Ponte Rosso e il Ponte del Torrione. A sollecitare una pulizia dell’alveo era stato a fine giugno l’ex sindaco Pierluigi Pastore (Pd) che sull’argomento aveva preannunciato la presentazione in Consiglio comunale di una mozione. «L’Agogna – aveva spiegato Pastore – costituisce nel panorama cittadino un elemento caratterizzante, più volte rappresentato da fotografie e da dipinti che ne evidenziano i tratti caratteristici e la peculiarità. Purtroppo questa immagine  da tempo è sbiadita. In modo particolare nel tratto compreso tra i ponti “Araldo”, “Nuovo” di corso Sempione, della Valera e di piazza Mazzini si è sviluppata una vegetazione spontanea con arbusti e alberi che dall’alveo sovrastano di parecchi metri il piano di transito dei ponti stessi. Questa vegetazione rappresenta un potenziale pericolo e in caso di piena gli alberi esistenti potrebbero costituire un ostacolo al regolare deflusso dell’acqua. Se poi qualche pianta venisse sradicata dalla corrente potrebbe finire contro le spallette dei ponti con rischio reale di danneggiare la struttura e di provocare la tracimazione del torrente». Secondo  l’ex primo cittadino la maggioranza di centro destra, che amministra la città dal 2007, da quanto è in carica non avrebbe fatto nulla per provvedere alla pulizia dell’alveo. Immediata era stata la replica dell’Amministrazione comunale che aveva rimandato le critiche al mittente. «Già lo scorso anno – ci aveva detto l’assessore ai Servizi tecnologici Sergio Bossi – avevamo interessato l’Aipo (Agenzia interregionale per il fiume Po, ndr) per ottenere il necessario finanziamento che al momento non è stato ancora erogato. Nonostante questo nel 2010 come Comune avevamo comunque stanziato in bilancio ventimila euro che abbiamo confermato anche nel bilancio di quest’anno. Parte di questa cifra - ci ha confermato l’assessore - è in corso di utilizzazione». Nelle scorse settimane è stato infatti conferito alla ditta “Pedoja Garden” di Cuasso al Monte in provincia di Varese l’incarico di  provvedere all’estirpazione, da effettuarsi entro fine mese, prima quindi dell’inizio della Festa dell’Uva delle piante infestanti che sono cresciute spontaneamente nell’alveo nel tratto compreso tra il Ponte Rosso e il Ponte del Torrione. L’impegno di spesa è di circa dodicimila euro. L’impresa appaltatrice del servizio sarà supportata dalle maestranze del cantiere comunale. Per la rimozione delle piante dall’alveo è stata noleggiata anche una gru. «La pulizia e la risagomatura dell’alveo – aggiunge Bossi – sono state invece rinviate al periodo invernale e al ricevimento del promesso contributo da parte dell’Aipo».                                                                

Carlo Panizza

 

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Articolo di: venerdì, 26 agosto 2011, 9:53 m.

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