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martedì, 12 dicembre 2017
Articolo di: mercoledì, 03 ottobre 2012, 11:53 m.

Borgomanero, tagli alla spesa sociale ma le richieste di aiuto aumentano

Nei primi sei mesi dell'anno 1200 accessi al segretariato sociale, il doppio rispetto al 2011

BORGOMANERO - Allarme spesa sociale a Borgomanero, dove, come nel resto d'Italia, l'inasprimento dei tagli agli enti locali sta mettendo in serie difficoltà il sistema dei servizi sociali. Una situazione ancora più grave perchè coincide con l'aumento delle persone bisognose. Un incremento esponenziale nella città agognina, dove sono stati 1200 gli accessi allo Sportello di segretariato sociale nel 1° semestre del 2012, contro i 500 registrati in tutto l'anno nel 2011. In questa situazione l'Amministrazione Comunale ha fatto sapere come si sta muovendo per preservare i 2 milioni di euro circa destinati alla spesa sociale.  Salvaguardati i servizi, soprattutto quelli rivolti agli anziani come l'assistenza domiciliare e la consegna dei pasti a domicilio, e il servizio di asilo nido. Tra le spese "salvate" anche: le  esenzioni/riduzioni sulle tariffe dei servizi extra-scolastici per le  famiglie in difficoltà residenti; le richieste di sostegno economico dei soggetti fragili; le convenzioni in essere con le Associazioni di volontariato che collaborano con i servizi sociali comunali nell'attivazione di alcuni servizi alla comunità; iniziative particolari di promozione del "sociale" dell'Assessorato. Sono stati istituiti, inoltre, due Fondi straordinari; il primo di 50 mila euro per i disoccupati e il secondo di 70 mila euro per morosità incolpevole nelle case popolari. Uno sforzo in più quest'anno è stato fatto anche per sostenere il Consorzio Socio- assistenziale Ciss Borgomanero, a cui sono stati corrisposti 4 euro pro capite in più oltre ai 26 euro della quota ordinaria per far fronte alla riduzione dei finanziamenti regionali. Ma alcuni capitoli di spesa sono rimasti per forza fuori dal rendiconto finanziario: "Purtroppo al fine del mantenimento degli equilibri di Bilancio, si sono dovuti ridurre alcuni investimenti su progetti portati avanti sinora dall'Assessorato alle Politiche Sociali riguardanti attività di prevenzione del disagio e di promozione dell'integrazione e della coesione sociale, per i quali ci si augura di poter trovare in futuro delle risorse" si legge nel comunicato del Comune. E ancora oggi non risultano ancora dispoibili in bilancio le risorse che venivano destinate al pagamento delle bollette per le famiglie in difficoltà e quelle del "Fondo casa" per gli sfrattati. "Si auspica con il Bilancio di previsione 2013 di potere avere più certezza di risorse da utilizzare a sostegno di coloro che nella nostra Comunità si trovano in una situazione di fragilità" conclude il comunicato del Comune.

Lucia Panagini

Articolo di: mercoledì, 03 ottobre 2012, 11:53 m.
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