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lunedì, 18 dicembre 2017
Articolo di: giovedì, 07 aprile 2011, 9:41 p.

Borgomanero, tagli in tutti i capitoli, tranne il sociale

Il comune fa i conti con i risicati trasferimenti dallo stato

BORGOMANERO - Tagli in tutti i capitoli delle spese correnti fatta eccezione per quello riguardante gli interventi in campo socio-assistenziale. È questa l’impostazione data dalla Giunta al Bilancio di previsione 2011 che verrà presentato lunedì 11 aprile in Consiglio Comunale. Tagli, o meglio contenimenti della spesa, resisi necessari a causa dei sempre più risicati trasferimenti da parte dello Stato agli enti locali ma anche per rispettare il Patto di stabilità. «Anche quest’anno – spiega l’assessore al Bilancio e alle Attività produttive Giuseppe Cerutti – la redazione del bilancio si colloca in un momento di difficile ripresa del nostro Paese che si riflette anche sulla finanza locale e sul bilancio dei Comuni. All’abolizione dell’Ici sulla prima casa, senza la totale copertura finanziaria dello Stato, quest’anno si è aggiunto un drastico ridimensionamento del finanziamento erariale ai bilanci degli enti locali senza che sia possibile intervenire sull’imposizione fiscale locale. È doveroso tuttavia rilevare  che l’impossibilità ad intervenire sull’imposizione fiscale ci trova indifferenti perché in ogni caso, pur potendo, questa Amministrazione non aveva nessuna intenzione di toccare tale leva. Anzi, pur nell’evidente contesto di difficoltà vogliamo dare un ulteriore contributo al contenimento dell’imposizione fiscale proponendo al Consiglio comunale l’elevazione del limite di esenzione dell’addizionale comunale Irpef». Tagli quindi alla spesa corrente che Cerutti spera di «ripristinare strada facendo anche utilizzando i residui di bilancio». E sul fronte degli investimenti? «Quest’anno si è resa necessaria una diversa programmazione  – dice l’assessore – con l’obiettivo di  ricercare nuove risorse finanziarie attraverso Fondazioni, Enti regionali, provinciali, privati e proprie alienazioni, limitando quanto possibile il ricorso all’indebitamento. Importanti risorse arriveranno dalla messa in liquidazione della partecipata “Metano Borgomanero Spa” a seguito dell’affidamento del servizio ad altro gestore. Questa operazione dovrebbe portare nelle casse comunali quasi cinque milioni di euro netti. Questo ci consentirà di evitare per quest’anno l’accensione di nuovi mutui. Con una spesa di 1,7 milioni di euro andremo ad acquisire l’area Tarditi in via monsignor Cavigioli che mi auguro possa essere trasformata anche con il contributo dell’Asl e di privati in un’area parcheggio a beneficio del vicino Ospedale. Altre risorse arriveranno dalla vendita di alcune proprietà immobiliari tra cui l’ex magazzino comunale di via Torrione e l’ex Colonia Solare in località Fugnano». Tra gli interventi che sono stati previsti c’è quello riguardante la sistemazione del centro storico con il rifacimento anche dei sottoservizi nei corsi principali. I lavori non avrebbero dovuto essere avviati in questo periodo? «I nostri uffici – ha risposto Cerutti – hanno ritenuto indispensabile verificare l’esistenza della copertura finanziaria per un’opera così importante, copertura che verrà assicurata anche attraverso la vendita di un terreno dell’area ex Enel in via Gozzano che verrà perfezionata entro questo mese. Nel frattempo la nuova società di gestione del metano ci ha chiesto di poter sostituire nei corsi anche la rete del gas. Si dovrà valutare se questa richiesta sia compatibile con il progetto approvato e con i tempi previsti. Mi auguro di poter convocare al più presto un incontro con il progettista, l’impresa appaltatrice e con i commercianti del centro storico per fissare tempi e modalità dell’intervento che dovrà risultare il meno penalizzante per chi in centro svolge un’attività economica o professionale».

Carlo Panizza

 

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Articolo di: giovedì, 07 aprile 2011, 9:41 p.

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