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martedì, 23 gennaio 2018
Articolo di: sabato, 14 gennaio 2012, 8:07 p.

C’è chi propone di trasformare i corsi di Borgomanero in gallerie

«E’ un’idea futuristica che porterebbe notevoli benefici per il centro cittadino»

BORGOMANERO - Cosa si può fare per evitare che a causa anche della “grande distribuzione” il centro storico possa diventare nel giro di pochi anni un grande “dormitorio”? Trasformando i quattro corsi principali in un grande centro commerciale coperto in grado di attrarre migliaia di visitatori. La proposta assolutamente originale è dell’architetto Mattia Tacchini dello “storico” Studio di progettazione, architettura e ingegneria “Beta”di viale Marazza che giovedì pomeriggio ha convocato i giornalisti per illustrare quella che il noto professionista non ha esitato a definire “un’idea futuristica”. Che consiste nel realizzare le “Gallerie di Borgomanero”.

«In buona sostanza – spiega Tacchini – l’idea è quella di prevedere in futuro la copertura dei quattro corsi cittadini mediante l’esecuzione di “vele” in acciaio e vetro sull’esempio dei progetti realizzati da Massimiliano Fuksas per il polo fieristico di Milano e da Renzo Piano per la sede della Banca Popolare di Lodi. L’allestimento di una copertura a vela sui corsi sarebbe certamente un’attrattiva architettonica caratterizzante l’intera città, che unito alla realizzazione di zone attrezzate a verde, panchine, dehors, fontane, una buona illuminazione notturna, farebbe ritornare il centro storico un sicuro polo di aggregazione sociale e di attrazione commerciale in alternativa ai centri commerciali della grande distribuzione, oltre ad avere il mercato del venerdì al coperto». 

Carlo Panizza

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Articolo di: sabato, 14 gennaio 2012, 8:07 p.

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