Corriere di Borgomanero

Periodico Indipendente di Borgomanero, Cusio e Bassa Sesia

montipo

Il giornale di Oggi

Sfoglia abbonati
mercoledì, 17 gennaio 2018
Articolo di: martedì, 02 gennaio 2018, 3:42 p.

Capodanno, notte brava a Borgomanero

Botti - nonostante l'ordinanza - petardi lasciati inesplosi e scherzi al citofono

BORGOMANERO - Tutto come previsto. L’ordinanza del Sindaco che “per la tutela delle persone e degli animali” dai possibili danni derivanti dall’uso di materiale esplodente e sull’impiego di fuochi artificiali, petardi, botti, razzi e materiale pirotecnico” ne vietava l’utilizzo per festeggiare l’arrivo del nuovo anno è stata completamente disattesa. Il divieto riguardava i centri storici del capoluogo e delle frazioni nelle vicinanze di edifici di culto; in tutti i parchi pubblici; nelle aree limitrofe all’Ospedale Ss.Trinità e alle case di riposo; nelle aree limitrofe agli edifici scolastici e in via Resega ove è presente il gattile. Allo scoccare della mezzanotte si è scatenato l’inferno. Il centro storico ed in modo particolare piazza Martiri sono state le zone più interessate dai “botti” ma non solo. Piazza Martiri è stata trasformata in un vero e proprio bivacco dai soliti incivili che dopo aver festeggiato hanno abbandonato per terra e sulle panchine della stessa piazza bottiglie, involucri di ogni genere e residui di cibo. A terra anche petardi inesplosi che per fortuna sono stati resi innocui dalla pioggia caduta durante la notte. C’è chi si è anche divertito, a notte fonda a suonare campanelli e citofoni nelle vie del centro cittadino provocando un più che giustificato disappunto da parte dei residenti. Nelle foto, di Panizza, alcune eloquenti immagini di quello che i borgomaneresi del centro storico hanno trovato al loro risveglio il giorno di Capodanno.

Carlo Panizza

Articolo di: martedì, 02 gennaio 2018, 3:42 p.

Dal Territorio

Elisa e la scelta di partorire in casa

Elisa e la scelta di partorire in casa
GARGALLO L’intimità di un momento unico, vissuto in casa con la propria famiglia, partecipe dell’evolversi dell’evento. Elisa Botto Steglia ci accoglie, a poche settimane dal parto, sorridente e serena con il suo bimbo in braccio. Sullo sfondo della stanza i disegni colorati del suo primo figlio. Per la giovane mamma la decisione di partorire a casa (seguita ad un(...)

continua »

Altre notizie

^ Top