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sabato, 24 giugno 2017
Articolo di: sabato, 14 aprile 2012, 8:04 m.

Cento anni fa un borgomanerese era sul Titanic

La storia del cameriere agognino raccontata anche dalla Bbc

BORGOMANERO - Sarebbe morto da eroe, forse per lasciare il proprio posto sulla scialuppa di salvataggio a una donna, Alfonso Perotti, il ventenne cameriere borgomanerese scomparso nel naufragio del Titanic affondato al largo di Terranova nella notte tra il 14 e il 15 aprile 1912. Il suo corpo non venne mai recuperato e di lui è rimasta solo una fotografia sulla tomba di famiglia al cimitero della Sorga. Alfonso era nato a Borgomanero il 15 agosto 1891. A vent'anni, come molti altri suoi connazionali, era partito per l'Inghilterra in cerca di fortuna. A casa aveva lasciato la mamma Emilia Del Piombo, vedova del sarto Giuseppe e i due fratelli minori, Giuseppe e Luigi. A Londra aveva conosciuto Luigi Gatti, un maestro d'albergo che lo aveva ingaggiato assieme ad altri ventidue giovani italiani come cameriere sul Titanic per il viaggio inaugurale di quella che all'epoca era stata definita “la nave più bella e più sicura al mondo”. Il 6 aprile 1912, prima di imbarcarsi dal porto di Southampton, spedì a casa una cartolina. “Cara mamma e fratelli, sono stato qui per due giorni così da potermi imbarcare sulla nave per andare in America. Sarò di ritorno alla fine del mese. Quando mi scriverete, inviate a questo indirizzo: Bowling Green Italian House, Southampton. Io sto bene. Ciao, ciao”. A casa purtroppo però non fece più ritorno. La cartolina è gelosamente conservata dalla nipote Emilia che abita a Borgomanero come le cugine Carmen e Renata. Le tre donne qualche tempo fa sono state intervistate da una troupe televisiva della Bbc, che alla tragedia del Titanic dedicherà un documentario che andrà in onda sabato 14, il giorno del naufragio. Nonostante sia passato un secolo, la storia di Alfonso Perotti , emigrato per aiutare la mamma e i due fratellini, fa ancora commuovere. «Noi -dicono con gli occhi lucidi dalla commozione le nipoti dello sfortunato cameriere - sabato lo ricorderemo con una preghiera e porteremo sulla tomba un cero e un mazzo di fiori». Nelle foto, Alfonso Perotti e la cartolina che il giovane borgomanerese mandò alla mamma e ai fratelli poco prima di imbarcarsi sul Titanic.

Carlo Panizza

Articolo di: sabato, 14 aprile 2012, 8:04 m.
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