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mercoledì, 20 settembre 2017
Articolo di: sabato, 22 dicembre 2012, 7:23 p.

Centrale Strona, parla la ditta incaricata del progetto

“Non abbiamo intenzione di scontrarci con nessuno e siamo aperti al dialogo

OMEGNA - A pochi giorni dalla fine del 2012 non è ancora dato sapere se l’impianto idroelettrico, più noto come centrale “Strona –Marmo” verrà realizzato. Fiumi di parole, è il caso di dire, sono stati profusi da che l’argomento ormai è divenuto di dominio pubblico. Da un lato ci sono i committenti, la Comunità Montana “Due Laghi-Cusio Mottarone- Valstrona”; dall’altro i “dissidenti”, il comitato “Acque libere” composto da persone residenti in Valle Strona contrarie alla realizzazione della centrale perché loro vi vedono un ulteriore prosciugamento delle acque del torrente. In mezzo alla diatriba la ditta Sogenel Srl, incaricata dalla Comunità montana di realizzare l’opera che, a questo punto viene, da chiedersi se davvero si concretizzerà.L’apertura al dialogo è totale, come ribadisce Giovanni Pesenti, amministratore delegato Sogenel: «Noi non abbiamo intenzione di scontrarci con nessuno e siamo aperti al dialogo. Abbiamo presentato, su richiesta dell’ente montano, le modifiche relative alla sicurezza dell’impianto che andremmo a realizzare. Siamo imprenditori da generazioni e tra l’altro siamo conosciuti in Valle Strona perché gestiamo altre tre centrali (Vercio/Germagno- Chesio “ex Calderoni” dal 2007 e Prelo, riattivata nel 2012). Se l’intenzione è quella di non realizzare più la centralina siamo pronti a farci da parte; l’importante è capirsi». La lunghezza della galleria ha subito una modifica rispetto al progetto iniziale, come precisa Pesenti: «L’allungamento porta lo sbocco nel rio Luzzogno. Essendo un percorso lungo, un pendio prevede poi l’inserimento di un tubo che, inizialmente, non serviva. Si tratta di una posa interna, non visibile all’esterno e non sopra le teste degli abitanti, come abbiamo letto nelle cronache pubblicate dai giornali. Inoltre il rilascio d’acqua sarebbe minimo: chi costruisce una centrale lo deve sapere come pure sappiamo che gli incentivi che otterremo sono legati alla effettiva produzione della centralina in funzione». 

Luisa Paonessa

Articolo di: sabato, 22 dicembre 2012, 7:23 p.
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