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lunedì, 11 dicembre 2017
Articolo di: martedì, 24 aprile 2012, 9:20 m.

Chiesa di San Genesio (fotogallery)

Il resoconto della situazione

SUNO - Quando si arriva dinanzi all'antica pieve di San Genesio a Suno e si osserva, dopo il danneggiamento patito domenica mattina, il suo campanile, sembra quasi di essere davanti all'esito o di un bombardamento aereo, se non quasi alle conseguenze di un evento sismico.

Questa, senz'altro, la maggiore impressione che si evidenzia. Il campanile è come sventrato, perforato, come 'esploso' nella sua parte centrale, a seguito del fulmine che domenica intorno alle 12,30 l'ha colpito in occasione di un forte temporale.

Intorno ancora i resti di quanto accaduto: i mattoni caduti tutti a terra, l'area recintata per sicurezza e i tecnici per i sopralluoghi e monitorare la situazione e lo stato del campanile, che, già a prima vista, appare alquanto instabile. Certo un grave danno per l'intera comunità sunese. La chiesa, infatti, è uno dei gioielli romanici presenti nel Novarese. Un edificio già colpito diversi anni fa da un altro fulmine, ma allora fu danneggiata solo la croce e non si registrarono altri danni. Questa volta, purtroppo, è andata peggio.

Il campanile si presenta, inoltre, anche come decapitato. Il fulmine, infatti, gli ha fatto perdere anche la cupola con la sua croce e poi c'è questa 'ferita' nel suo 'ventre', nella sua parte centrale.

Una vera esplosione che ha portato pietre e mattoni dell'edificio sino alla limitrofa zona boschiva.

La pieve è un simbolo, come anticipato, per tutta la comunità. Si apriva a maggio e per la festa del 25 agosto. Domenica, sul posto, oltre a carabinieri, vigili del fuoco e protezione civile, anche rappresentanti della Soprintendenza per i beni architettonici, già in zona per un evento a Sillavengo.

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Ovviamente erano presenti anche il sindaco di Suno, Nino Cupia, e il parroco, don Alberto Franzosi, che, quando è accaduto il crollo, stava dicendo messa nella chiesa parrocchiale. "La priorità ora - ha detto - è mettere in sicurezza la struttura. Seguiremo le indicazioni della Soprintendenza". Adesso i tecnici esamineranno la situazione e quindi si vedrà il da farsi, se procedere a un consolidamento del monumento (l'interno non è danneggiato) o se, viceversa, procedere al suo abbattimento.

La chiesa, costruita nel X secolo in stile romanico, ha visto ergersi poi il campanile nel XII secolo. Nel 1840 aveva già subito l'abbattimento del battistero.

Nelle fotografie la situazione a lunedì pomeriggio.

Monica Curino

Articolo di: martedì, 24 aprile 2012, 9:20 m.
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