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lunedì, 24 luglio 2017
Articolo di: martedì, 22 gennaio 2013, 2:27 p.

Chiesta l'archiviazione per Andrea Giacomini

Era accusato dai fratelli di "gestione anomala" di alcuni fondi aziendali

NOVARA - «Andrea Giacomini ha risposto esaurientemente alle domande degli inquirenti, ha fornito tutte le spiegazioni, e ora è arrivata da parte della Procura la richiesta di archiviazione della vicenda». La vicenda è uno dei numerosi filoni del caso-Giacomini, nell’ambito del troncone che vede contrapposti Corrado ed Elena al fratello Andrea e al padre Alberto per il controllo della storica azienda di San Maurizio d’Opaglio (l’altro grosso troncone riguarda le ipotesi di evasione fiscale con coinvolti i primi due e i rami famigliari di Mario e Giovanni, fratelli del padre Alberto). E a parlare è l’ avvocato Fabio Giarda, che assiste appunto Andrea Giacomini (estromesso dalla società, lo ricordiamo, con il padre Alberto, dai fratelli Corrado ed Elena). Ebbene, Andrea era stato denunciato da Corrado, Elena e altri loro congiunti per presunte sue “gestioni anomale” all’interno della società, ovvero fondi destinati al settore sicurezza e anche altri destinati a un hotel a Medjugorje (località cara ad Andrea): a loro avviso ci sarebbe stata una circonvenzione nei confronti del padre Alberto per l’utilizzo di quei soldi. Andrea è stato interrogato dai pm novaresi Mara De Donà e Giovanni Caspani, che evidentemente sono rimasti soddisfatti, al punto da chiedere l’archiviazione del caso. Deciderà ora il giudice. Sempre per quanto riguarda lo scontro fra i due rami famigliari, risultano invece ancora aperte le indagini, condotte dalla Procura di Verbania, sul misterioso attentato a Corrado del 7 settembre 2011 sulla strada di casa sua a Orta: risulta solo che dalla iniziale ipotesi di reato di calunnia (Corrado, con l’appoggio di un carabiniere e di un ex carabiniere, avrebbe ingiustamente incolpato Andrea) si sia passati a una ipotesi di simulazione di reato, a quanto pare organizzato (in concorso) dalla stessa presunta vittima. Non risulta comunque che ci siano stati ulteriori atti di indagine che abbiano coinvolto gli indagati.

Paolo Viviani

 

 

Articolo di: martedì, 22 gennaio 2013, 2:27 p.
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