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venerdì, 15 dicembre 2017
Articolo di: giovedì, 12 luglio 2012, 11:09 m.

Commercio a Borgomanero: "Meno male che c'è stata la lunga notte"

L'opinione dei negozianti su avvio dei saldi ed iniziative per lo shopping

BORGOMANERO - Migliaia di persone hanno invaso sabato il centro storico per la “Lunga notte dei saldi” caratterizzata non solo dall'apertura dei negozi ma anche da diversi spettacoli di arte varia (musica, cabaret, artisti di strada) proposti dagli esercenti dei bar cittadini. Un'iniziativa organizzata per il secondo anno consecutivo a cura dell'assessorato al Commercio e al Turismo in collaborazione con Pro Loco, Ascom e Associazione del Centro Storico. Soddisfatto per la buona riuscita della manifestazione il presidente Ascom Pierpaolo Marchetti che rilancia: «Con l'Amministrazione comunale valuteremo la possibilità di proporre in altri periodi dell'anno iniziative analoghe che hanno l'obiettivo di rilanciare i corsi e piazza Martiri (penalizzati dalla prolungata chiusura a causa dei lavori di rifacimento della pavimentazione non ancora ultimati almeno per quanto riguarda corso Mazzini) come il vero centro commerciale di Borgomanero». Un anticipo alla “Lunga notte dei saldi” c'era già stato con “Giovedì in shopping” che prevede l'apertura serale dei negozi nei giovedì di giugno e luglio. Soddisfatti anche i singoli commercianti che proprio grazie alla “Lunga notte” hanno fatto qualche affare in più, dimenticando per qualche ora una “crisi” che ha costretto diversi loro colleghi a chiudere bottega. «Ho lavorato meno rispetto allo scorso anno - dice Federica Larghi, titolare di una boutique in corso Roma - ma visti i tempi non posso certo lamentarmi». Sulla stessa lunghezza d'onda Manuela Cametti, titolare in piazza Martiri del negozio di bigiotteria “Chanty”. «Se dovessimo fare un confronto con lo scorso anno - è l'opinione di Isabella Ferrari che con il fratello Alessio gestisce “La camiceria del corso” di corso Garibaldi 88 - sicuramente c'è stata una contrazione delle vendite. Al di là però di quello che si è venduto riteniamo che la presenza di così tanta gente è stata una buona occasione per farci conoscere».«È stata una bella serata anche sotto l'aspetto commerciale - ammettono Cristina e Fausta Capuano dei negozi “Ciao ciao biancheria” e “Ciao ciao intimo” di corso Garibaldi - e saremmo sicuramente più contente se di serata del genere ce ne fossero di più durante l'anno magari in concomitanza con la Festa dell'Uva». «Nella giornata di sabato abbiamo lavoricchiato - dice Raffaella Pedroli di “Scic e shoc” sempre di corso Garibaldi - mentre alla sera abbiamo lavorato bene. La gente probabilmente preferisce passeggiare e fare acquisti con tutta tranquillità nelle ore serali». «La lunga notte? È andata molto bene - afferma Fabio Scienza, ex calciatore del Novara e ora titolare di “Scienza sport” - e questo grazie ad una perfetta sinergia tra commercianti, Comune e Pro Loco. Ognuno ha fatto la sua parte». Positivo anche il giudizio di Federica Rabaini che assieme alle sorelle gestisce alcuni storici e prestigiosi negozi di abbigliamento ( “Rabaini uomo” in corso Garibaldi, “Rabaini donna” in corso Cavour, “Emporio Armani” in via Gramsci e “Rabaini R 2” in corso Mazzini): «Sabato era il primo giorno dei saldi e abbiamo lavorato bene soprattutto per quanto riguarda le vendite di abbigliamento maschile». Superata l'euforia della “Lunga notte” lunedì la situazione è ritornata “normale”. «Speriamo - dicono all'unisono i commercianti - di vedere ancora tanta gente nel centro cittadino nei “giovedì in shopping”». L'appuntamento è già fissato per oggi con i negozi aperti sino alle 23 , “happyhours” nei bar e tanta musica sino allo scoccare della mezzanotte.

Carlo Panizza

Articolo di: giovedì, 12 luglio 2012, 11:09 m.
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