Corriere di Borgomanero

Periodico Indipendente di Borgomanero, Cusio e Bassa Sesia

montipo

Il giornale di Oggi

Sfoglia abbonati
domenica, 17 dicembre 2017
Articolo di: giovedì, 19 luglio 2012, 7:58 p.

Cordoglio in Valsesia per la scomparsa di Alessandro Zanetta

Vittima, giovedì mattina, di un incidente stradale in Valsessera

GHEMME - E' grande il cordoglio in gran parte della Bassa Valsesia per la morte di Alessandro Zanetta, il 43enne di Ghemme, nel Novarese, deceduto nella mattinata di oggi, giovedì 19 luglio, in un incidente stradale a Crevacuore, nel Biellese, mentre si recava al lavoro. L'uomo lavorava, infatti, alla rubinetterie San Marco di Pray.

Zanetta era alla guida della sua Opel, quando, per cause al vaglio delle Forze dell'Ordine intervenute sul posto, ha perso il controllo della vettura ed è uscito di strada, finendo in un prato che corre accanto alla strada dove si è verificato il sinistro. Per lui, purtroppo, non c'era più nulla da fare. Inutili i soccorsi del 118, allertato da una collega di lavoro, che, facendo la medesima strada, ha riconosciuto, nell'arrivare al punto del sinistro, l'auto del 43enne.

Alessandro era molto conosciuto a Ghemme. Lascia due figli poco più che adolescenti, il fratello Fausto, la madre e l'ex moglie.

Tutti lo ricordano come una persona a modo, solare e sempre pronto ad aiutare gli altri. "Alessandro - racconta chi l'ha ben conosciuto - era una persona stupenda, un grande amico e un ottimo capo. Non ci sarà persona che potrà mai sostituirlo. Ha lasciato una grossa voragine nel nostro cuore, che mai si chiuderà. Ci mancherai infinitivamente. Addio caro amico, ti vogliamo bene". "Era sempre col sorriso sulle labbra anche nei momenti difficili - aggiunge un altro amico - Ci mancherà tantissimo. Sono rare le persone come Alessandro, appassionate e di cuore".

Zanetta, come anticipato, era conosciuto anche a Romagnano Sesia, dove era impegnato come dirigente nella locale squadra di calcio. Anche qui ha lasciato un grande vuoto. Ancora da fissare la data dei funerali.

Monica Curino

Articolo di: giovedì, 19 luglio 2012, 7:58 p.
^ Top