Corriere di Borgomanero

Periodico Indipendente di Borgomanero, Cusio e Bassa Sesia

montipo

Il giornale di Oggi

Sfoglia abbonati
domenica, 25 febbraio 2018
Articolo di: lunedì, 19 settembre 2011, 6:37 p.

Corto e Fieno 2011: ecco i vincitori

Si è conclusa con successo la 2a edizione del festival cinematografico

AMENO – Si conferma un appuntamento interessante nel panorama dei festival cinematografici di genere “Corto e Fieno”, kermesse che si è svolta con un’ottima partecipazione di pubblico dal 16 al 18 settembre in diverse location ad Ameno, Miasino ed Armeno. Domenica sono stati decretati i vincitori nelle diverse categorie di questa seconda edizione del festival dedicato ai temi della ruralità e del rapporto tra uomo e terra.

Per la sezione Cinema acerbo – Concorso scuole il Premio “Zappino d’oro” è andato a “Mondo fantastico” cortometraggio realizzato dal Laboratorio immagine della 2lter della Scuola infanzia strada Regina Margherita di Torino: in una scuola di collina, i bambini entrano in contatto diretto con il mondo rurale. Il film è stato realizzato con animazioni in plastilina e riprese in ambienti reali.

Per la Sezione Frutteto - Concorso cortometraggi il Premio “Rastrello d’oro” è invece stato assegnato a “Un cammino lungo un giorno” di Filippo Ticozzi e Nicola Grignani (Italia 2011, 15') che racconta la vita dei bambini nel villaggio rurale di El Poshte, sulle montagne del Guatemala.

Infine nella Sezione Mietitura – Concorso lungometraggi la giuria ha consegnato il Premio “Forcone d’oro” a “Per chi suona la campanella” di Alessandro Di Gregorio (Italia 2009, 82’): ad Acquaformosa, un piccolo paese nel parco del Pollino in Calabria, i nonni tornano a scuola insieme ai loro nipoti, recuperando le competenze basilari di lettura e scrittura, e facendo riscoprire alle nuove generazioni le tradizioni del mondo rurale.

Valentina Sarmenghi 

Articolo di: lunedì, 19 settembre 2011, 6:37 p.

Dal Territorio

Elisa e la scelta di partorire in casa

Elisa e la scelta di partorire in casa
GARGALLO L’intimità di un momento unico, vissuto in casa con la propria famiglia, partecipe dell’evolversi dell’evento. Elisa Botto Steglia ci accoglie, a poche settimane dal parto, sorridente e serena con il suo bimbo in braccio. Sullo sfondo della stanza i disegni colorati del suo primo figlio. Per la giovane mamma la decisione di partorire a casa (seguita ad un(...)

continua »

Altre notizie

^ Top