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lunedì, 18 dicembre 2017
Articolo di: martedì, 22 marzo 2011, 12:00 m.

Cota :«Bilancio del lavoro di un anno ispirato a riforme incisive»

Il governatore ospite del Rotary Club Orta San Giulio

ORTA SAN GIULIO - Un “lavoro imponente, svoltosi in un contesto di crisi globale ed ispirato a riforme incisive” è, per il governatore del Piemonte, Roberto Cota, la sintesi di un anno di impegno alla guida dell’Ente focalizzato su alcune “priorità d’azione”: dalle misure per rilanciare l’occupazione nel settore produttivo a percorsi per il miglioramento dei trasporti locali, dall’avvio della riforma sanitaria alle politiche di sostegno ai piccoli Comuni. In un’ottica di federalismo fiscale, eliminazione degli sprechi ed interventi mirati a sostegno del valore della vita.

Un lungo intervento a braccio del presidente Cota, dunque, per disegnare, il bilancio del lavoro svolto, ha avuto luogo martedì sera in un incontro promosso da “Rotary Club Orta San Giulio” presso l’Hotel San Rocco, introdotto dal presidente del Club, Giuseppe Antonioli, alla presenza del presidente della Provincia di Novara, Diego Sozzani, amministratori e personalità della società civile, dell’imprenditoria e della cultura, tra i quali il candidato sindaco di Novara, Mauro Franzinelli.  Descrivendo le fasi che lo portarono a mettersi in gioco in un ruolo, carico di “responsabilità e problemi”, Cota ha affermato: «Sentivo di doverlo fare perché sul Piemonte gravava una cappa di arretratezza ed isolamento, nell’impegno di offrire servizi e politiche nell’interesse di tutti».

Fondamentale per far ripartire l’economia regionale, l’occupazione: «Abbiamo varato, insieme all’assessore alle Attività produttive, Massimo Giordano, alcune misure per attrarre investimenti e creare posti di lavoro, concentrando risorse prime disperse in mille rivoli e varando un piano straordinario, dando incentivi alle aziende che realizzano insediamenti produttivi ed assumono addetti». Sottolineando l’impegno verso una solida “vocazione industriale”, il governatore ha rilevato necessario il ritorno “ad un mondo reale” in cui sia certo il reddito familiare, esprimendosi a favore della linea di “riorganizzazione aziendale” intrapresa da Fiat. Importante la sfida dell’internazionalizzazione basata sulla qualità dei prodotti da collocare all’estero. Sui trasporti Cota ha dichiarato: «Erano anni che a livello locale non venivano fatti investimenti. Iniziato, quindi, un percorso che porterà al miglioramento del trasporto pubblico locale».

Ampia la riflessione sulla sanità. «Appena insediati, abbiamo affrontato il problema della spesa sanitaria, fuori controllo, non essendo stato approvato il bilancio 2010. Necessario un piano di rientro per evitare il commissariamento e nuove tasse, nonché la predisposizione della riforma sanitaria, mettendo in rete tutti gli ospedali e attribuendo alle Asl l’impegno sulla medicina di base». Tra gli altri punti toccati da Cota anche le politiche a sostegno dei piccoli Comuni (con un finanziamento di 12 milioni di euro per tenere aperte le scuole nei piccoli centri), le opportunità di lavoro conseguenti al progetto di assemblare gli F35 a Cameri e la sinergia con Province e Comuni.

Maria AntoniettaTrupia

 

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Articolo di: lunedì, 21 marzo 2011, 10:18 m.

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