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sabato, 20 gennaio 2018
Articolo di: sabato, 17 novembre 2012, 3:01 p.

Cressa, il terreno dove furono uccisi Mora e Gibin diventa del Comune

Il Consiglio ha approvato l'acquisto dell'area, con i soldi della vendita di due terreni

CRESSA - Il Consiglio comunale di Cressa ha deliberato nei giorni scorsi l’acquisto del terreno dove nell’immediato dopoguerra vennero posizionate le lapidi in ricordo degli ex partigiani borgomaneresi Ernesto Mora ed Enzio Gibin, uccisi dai fascisti in quel luogo il 23 febbraio 1945. In aula il sindaco Luigi Zabarini ha motivato la decisione con l’intenzione dell’Amministrazione comunale di «rendere possibile l’adeguata sistemazione dell’area che ospita le lapidi di Mora e Gibin realizzando un’area verde adeguatamente attrezzata e procedere quindi all’allargamento di via Mora e Gibin alla scopo di realizzare il collegamento con il vicolo 1° Maggio». Costo dell’operazione 15.624 euro. Ma il Comune non sborserà praticamente nulla. Nella stessa seduta infatti il Consiglio ha deliberato anche la vendita (per complessivi € 23.655) a privati di due porzioni di terreni che erano stati acquistati due anni fa dal Consorzio agrario provinciale di Novara. A favore hanno votato 8 consiglieri di maggioranza. Astenuti Claudia Paletto e Massimo Pagani.

Carlo Panizza

Articolo di: sabato, 17 novembre 2012, 3:01 p.

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