Corriere di Borgomanero

Periodico Indipendente di Borgomanero, Cusio e Bassa Sesia

montipo

Il giornale di Oggi

Sfoglia abbonati
sabato, 16 dicembre 2017
Articolo di: giovedì, 28 giugno 2012, 6:51 p.

Cristina Rubinetterie è la vincitrice del premio “Le Tigri del 2011”

Le congratulazioni dei vertici dell’Associazioni industriali di Novara

GOZZANO – E’ Cristina Rubinetterie Spa di Gozzano la vincitrice del prestigioso premio “Le Tigri del 2011” promosso da TickMark società di revisione contabile indipendente, con il contributo di Banco Popolare, Quaeryon e Sidin e il supporto scientifico di Atlante Green – Imprese Italiane Sostenibili; Associazione Cerif – Centro di Ricerca sulle Imprese di Famiglia; Fondazione Cuoa; Kilometrorosso; Moore Stephens e come partner editoriale Guerini e Associati, dedicato alle Pmi che hanno dimostrato le qualità necessarie, testimoniate da dati economici e finanziari, per il superamento della crisi. 
La determinazione nel trovare soluzioni e prodotti sempre in grado di anticipare le richieste del mercato; una spiccata duttilità nell’identificare nuovi paesi ove proporre prodotti capaci di soddisfare le richieste dei clienti locali, una sempre più decisa dedizione all’innovazione di processo e di prodotto: sono queste le caratteristiche delle 6 imprese che nel 2011, anno tra i più complessi della recente storia economica mondiale, sono state premiate come Le Tigri del 2011. 

60 le imprese italiane che, con un fatturato 2011 compreso tra 5 e 300 milioni di euro, che le colloca a buon diritto nel novero delle tradizionali Pmi italiane, hanno partecipato al Premio “Le Tigri del 2011”, giunto alla terza edizione.  Le aziende partecipanti provengono da 11 regioni italiane (29% Lombardia, 15% Piemonte, 11% Emilia Romagna, 11% Veneto, 10% Toscana e 24% altre regioni), con una spiccata propensione all’export, capaci di innovare sino alla completa trasformazione delle proprie caratteristiche e con risorse umane di primo livello. Le aziende appartengono per il 36% al settore manifatturiero, il 15% a quello della meccanica, per un altro 15% ad altri servizi e per il 13% all’alimentare e agro-alimentare. 
La Giuria, presieduta dal professor Andrea Amaduzzi, docente di Contabilità, Bilancio e Controllo all’Università Milano Bicocca, ha vagliato le candidature pervenute. Le aziende sono state esaminate nelle caratteristiche relative ai connotati della “Tigre”, ossia internazionalizzazione, ricerca & sviluppo, innovazione (di prodotto e processo), politiche di marketing, human innovation e sono state nominate 6 finaliste, tra cui è stata scelta Crs Cristina Rubinetterie Spa come  vincitrice assoluta. 

Dal 1949 l’attività imprenditoriale della famiglia Cristina, proprietaria di Crs Spa ha permesso a una realtà artigianale di crescere e svilupparsi arrivando a posizionarsi tra  i leader del settore. Oggi Cristina rubinetterie, gestita dall’imprenditore e dalla sua famiglia, insieme ad un top management cresciuto all’interno dell’azienda, realizza prodotti d’eccellenza italiana: rubinetteria per bagno e cucina d’alta qualità e dal design ricercato. Gli investimenti in ricerca e sviluppo, la creazione di nuovi prodotti e la fidelizzazione del cliente, uniti ad una produzione interamente “Made in Italy” permettono all’azienda di distribuire i propri prodotti in oltre sessanta paesi nel mondo. Il fatturato, che nell’ultimo triennio è cresciuto del 14,5%, nel 2011 ha raggiunto 47,5 milioni di euro, di cui il 60% è realizzato nei paesi esteri, principalmente nell’Europa Continentale. Nel prossimo biennio è previsto un nuovo incremento delle esportazioni (Medio ed Estremo Oriente, oltre all’Africa e all’Oceania), che torneranno a costituire il 70% del fatturato, riportando l’azienda ai valori precedenti la crisi economico-finanziaria mondiale, pur mantenendo le ottime performance sul mercato nazionale.

Nel ritirare il premio, Francesca Cristina, vicepresidente Crs Spa, espressione della terza generazione in azienda, ha ricordato che “oggi esportiamo i nostri prodotti in 62 Paesi al mondo. Punto di forza è il nostro marchio che grazie all’impegno costante ed ai continui investimenti, è oggi riconosciuto ovunque quale sinonimo di eccellenza qualitativa, design ricercato e servizio”.
”Nella terza edizione abbiamo raggiunto risultati ragguardevoli, basti pensare che le aziende candidate rappresentano 11 regioni italiane e numerosi settori, dal manifatturiero ai servizi – rileva Lelio Bigogno, amministratore Delegato di TickMark Spa – Questo dimostra che stiamo conseguendo l’obiettivo che ci siamo prefissati tre anni orsono, ossia quello di portare l’eccellenza italiana rappresentata da tante PMI, spesso poco conosciute, all’attenzione grande pubblico e speriamo, anche delle istituzioni. Mai come in questo momento infatti le aziende hanno bisogno di sostegno per competere a livello internazionale”.

Le congratulazioni per l’assegnazione di questo prestigioso premio sono giunte dal presidente dell’Associazione industriali di Novara Fabio Ravanelli: «Esprimo le mie più vive congratulazioni alla Crs-Cristina Rubinetterie Spa e ai suoi titolari per il prestigioso risultato ottenuto in una importante occasione di confronto tra le aziende più dinamiche del Made In Italy. In una fase estremamente delicata per l’intero settore manifatturiero raggiungere risultati operativi così importanti costituisce un esempio di grande lungimiranza imprenditoriale e di notevole professionalità gestionale, ed è anche un segnale di speranza e di ottimismo per il sistema economico del nostro territorio».

«Nella fase più acuta della crisi – aggiunge il direttore dell’Ain, Aureliano Curini – risultare i primi classificati tra oltre 60 imprese italiane rappresenta per Crs un segno di notevole ed esemplare dinamismo, che auspichiamo venga seguito dal maggior numero possibile di aziende del Novarese. Ringraziamo la Tickmark, azienda aderente all’Ain, per avere istituito per il terzo anno consecutivo un premio al tempo stesso così prestigioso e così significativo».

Valentina Sarmenghi

Articolo di: giovedì, 28 giugno 2012, 6:51 p.
^ Top