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domenica, 25 febbraio 2018
Articolo di: lunedì, 03 settembre 2012, 10:57 m.

Da Borgomanero un progetto per le donne vittime di violenza

In partenza in questi giorni il programma che permetterà di reintegrarsi nel mondo del lavoro

BORGOMANERO - Si è costituita presso uno studio notarile di Borgomanero, la nuova A.T.S. (Associazione Temporanea di Scopo) che attuerà nei prossimi due anni un innovativo progetto, finanziato dal Fondo sociale europeo e promosso dalla Regione Piemonte, per favorire l’inclusione lavorativa di donne in difficoltà attraverso la realizzazione di percorsi integrati di inserimento socio-lavorativo. Il progetto, denominato “FUTURA”, prenderà avvio nel mese di settembre e coinvolgerà 24 donne (italiane e straniere), vittime di violenza, grave sfruttamento e tratta. ENAIP Piemonte, capofila, insieme “Liberazione e speranza-Onlus” partecipa a “FUTURA”, unitamente alla Provincia di Novara (assessorato alle politiche sociali unitamente al Centro per l’Impiego), al Comune di Novara (assessorato alle politiche sociali), al CISS di Borgomanero, al Cisas dell’Ovest-Ticino, al Cisa di Castelletto Ticino, all’Isa di Ghemme e alle agenzie di formazione professionale FILOS FORMAZIONE e INFORCOOP. “FUTURA” è un progetto sostenuto anche da una rete di secondo livello composta da Legacoop Piemonte, da Confesercenti Novara, da Confartigianato Novara e VCO, dai sindacati CISL e CGIL di Novara e da quattro aziende novaresi (Luna società cooperativa, Jolly snc, LD Lombardini, Unes-Maxi). Il progetto si pone in linea di continuità con l’analoga iniziativa realizzata tra il gennaio 2010 e il giugno 2011 dall’Agenzia Formativa FILOS e dall’associazione “Liberazione e speranza-Onlus”, che ha permesso a 14 donne, vittime di tratta, di consolidare un soddisfacente e regolare inserimento nel mercato del lavoro. La novità di “FUTURA” consiste nel fatto che la partecipazione, in questa nuova occasione, è aperta anche a donne vittime di violenza domestica.

Lucia Panagini

Articolo di: lunedì, 03 settembre 2012, 10:57 m.

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