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martedì, 26 settembre 2017
Articolo di: sabato, 17 novembre 2012, 3:58 p.

Da Veruno a Romagnano continua l’invasione dei cinghiali

Decine di segnalazioni di agricoltori alla Coldiretti. “Bisogna gestire il problema”

Il “bollettino di guerra” dei danni provocati dai cinghiali non si ferma e, anzi, da un capo all’altro del Medio Novarese si susseguono le segnalazioni. Per Coldiretti si tratta di una stagione disastrosa per i danneggiamenti degli ungulati, in particolare proprio nel Borgomanerese e nell’Ovest Ticino. Alcune aziende in quest’ultimo anno avrebbero visto addirittura raddoppiati i danni per i propri campi. “La stagione dei raccolti volge al termine – dice il direttore di Coldiretti Novara, Gian Carlo Ramella – Ma continuano ad esserci danni nei castagneti e nei prati destinati alla fienagione. Per molti, ormai, la distruzione dei raccolti è una drammatica consuetudine che si ripete di anno in anno, a fronte di risarcimenti che tardano ad arrivare”. Il contenimento di questi animali sembra particolarmente difficile proprio nella zona dell’Alto Novarese e, in particolare, in quelle zone dove ci sono foraggere, prati stabili o avvicendati. “I cinghiali stanno compromettendo l’operatività delle imprese nella fasce di territorio che vanno da Divignano a Cressa e, più a ovest, da Borgomanero a Romagnano” sottolinea Ramella che sottolinea l’inadeguatezza delle misure fin qui adottate. “Bisogna gestire il problema – conclude – Serve un’azione coordinata di Regione, Provincia e Parco da portare avanti in modo comune. E’ inaudito che ancora oggi le imprese continuino ad avere campi devastati e che anche i cittadini debbano affrontare i pericoli legati alla presenza di questi animali, che nel corso di quest’anno hanno già provocato vari incidenti stradali”.

Lucia Panagini

 

Articolo di: sabato, 17 novembre 2012, 3:58 p.
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