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domenica, 24 settembre 2017
Articolo di: giovedì, 11 maggio 2017, 12:43 p.

Direttivo Pro loco, colpo di scena: Minazzoli lascia la presidenza

Federico Bozzato, già vice, in pole position

BORGOMANERO - Colpo di scena, avrebbe detto l’indimenticato Mike Bongiorno se fosse intervenuto lunedì sera al Foro Boario all’assemblea ordinaria dei soci della Pro Loco chiamata ad eleggere il nuovo Consiglio direttivo. La sorpresa è il non vedere - tra i candidati ad amministrare nel prossimo triennio l’associazione turistica,  costituita il 18 giugno 1963 su iniziativa e per merito del giornalista Gianni Cerutti -, Massimo Minazzoli che ha presieduto la Pro Loco per tre mandati consecutivi. Era stato eletto per acclamazione la prima volta nove anni fa, dopo la scomparsa di Alberto Schiavi. E subito si era messo al lavoro formando una squadra affiatata che nel corso degli anni si è fatta promotrice di innumerevoli iniziative. Oltre all’organizzazione della tradizionale ed impegnativa Festa dell’Uva che ha sempre visto Minazzoli schierato in prima linea, il fiore all’occhiello della Pro Loco è e continua ad essere il “mercatino della roba vègia” che viene allestito l’ultima domenica di ogni mese nell’area del Foro Boario dove la Pro Loco da qualche tempo ha trasferito anche la propria sede operativa. Un mercatino con oltre centocinquanta espositori che richiama migliaia di visitatori provenienti anche da fuori regione. I motivi che hanno indotto Minazzoli a non riproporsi per un quarto mandato è lui stesso a spiegarli. «Fare il presidente della Pro Loco in una città come la nostra – ha detto – richiede una disponibilità di tempo sempre maggiore. L’attività che svolgo (è titolare di una nota concessionaria auto, ndr) richiede sempre più la mia presenza e questo mi ha imposto di fare delle scelte. Personalmente ritengo di avere fatto la mia parte e di aver lasciato una Pro Loco sana, in buone condizioni sia economiche, sia dal punto di vista dell’immagine. Con i miei collaboratori abbiamo cercato sin dall’inizio di rilanciare l’associazione facendola conoscere anche all’esterno, promuovendo eventi in grado di coinvolgere tutta la popolazione, frazioni comprese». Classe 1959, Minazzoli militava già in Pro Loco con altri giovani borgomaneresi negli anni ’70 riuscendo ad arrivare a dirigerla dopo una lunga “gavetta”. Lunedì l’assemblea dei soci ha preso atto della sua rinuncia e ha provveduto ad eleggere il nuovo Consiglio direttivo che risulta essere composto da Andrea Barcellini, Mauro Borzini, Federico Bozzato, Loris Ottone, Giacomo Rosin, Sara Sacco, Cesare Savoini, Massimo Zanetta e Stefania Zoppis. Il più votato è stato Federico Bozzato, 39 anni, insegnante di educazione motoria nelle scuole, che negli ultimi nove anni ha ricoperto la carica di vice presidente. Sarà probabilmente lui a prendere il posto di Minazzoli. «Se me lo proporranno – dice – sono disposto ad accettare a patto però che a sostenermi vi sia una squadra compatta. Perché anch’io ho un lavoro che non mi concede troppo tempo libero». Nelle foto, Massimo Minazzoli e il nuovo consiglio direttivo della Pro Loco con, primo sulla sinistra, Federico Bozzato.
 Carlo Panizza

Articolo di: giovedì, 11 maggio 2017, 12:43 p.
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