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mercoledì, 20 settembre 2017
Articolo di: mercoledì, 28 novembre 2012, 3:44 p.

Donne Autonome contro la Violenza a Borgomanero

Ecco come funziona il progetto di Regione e Provincia a cui ha aderito anche Palazzo Tornielli

BORGOMANERO - Il Comune di Borgomanero ha aderito al progetto "Donne Autonome contro la Violenza" finanziato dalla Regione Piemonte e che vede come Ente capo-fila la Provincia di Novara al fine di offrire e sostenere percorsi lavorativi e formativi alla donne vittime di violenza residenti nel territorio della Provincia di Novara. Vede come Partner la Provincia di Novara, l’EnFAP Piemonte, l’Associazione delle Piccole e Medie Industrie delle Province di Novara, VCO, Vc e Valsesia, il Comune di Borgomanero, il Comune di Arona, il Consorzio Intercomunale Servizi Socio Assistenziali Castelletto Ticino, il Consorzio CISA Ovest Ticino, il Consorzio Intercomunale per la gestione dei Servizi Socio Assistenziali di Borgomanero e la Comunità di S.Egidio.
“Le destinatarie di questo progetto – si legge nel documento di presentazione - sono donne vittime di violenza iscritte negli elenchi anagrafici del territorio della Provincia di Novara. Il progetto prevede una prima fase di conoscenza delle candidate, finalizzato alla definizione del profilo personale e professionale, sulla cui base saranno strutturate ed erogate le attività di orientamento e formazione specifiche, al fine di fissare e aggiornare eventuali conoscenze pregresse e di fornirne di nuove allo scopo di massimizzare la possibilità di inserimento lavorativo al termine del percorso di formazione e di tirocinio. La seconda fase del progetto prevede infatti, al termine delle attività di orientamento e rinforzo delle competenze della destinataria, un periodo di tirocinio formativo in azienda di sei mesi. Il progetto “Donne autonome contro la violenza” contempla l’erogazione di un sostegno al reddito (fino a Euro 530/mensili) per l’intero anno di attività previste dal progetto per le destinatarie aventi diritto, la cui erogazione è subordinata al completamento dell’intero percorso, sia formativo che di tirocinio”.

Carlo Panizza

Articolo di: mercoledì, 28 novembre 2012, 3:44 p.
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