Corriere di Borgomanero

Periodico Indipendente di Borgomanero, Cusio e Bassa Sesia

montipo

Il giornale di Oggi

Sfoglia abbonati
venerdì, 15 dicembre 2017
Articolo di: domenica, 01 gennaio 2012, 10:01 m.

Dossi “alti e pericolosi” in via Vivaldi a Borgomanero

La protesta corre anche via Internet

BORGOMANERO - Fanno discutere i dossi artificiali installati recentemente in via Vivaldi, la strada che mette in collegamento via Ceredo con vicolo Siai. Diversi abitanti della zona sostengono che tali dissuasori di velocità siano estremamente pericolosi e vadano pertanto immediatamente rimossi. Le proteste sono arrivate in Comune anche via internet. “I due dossi - scrive una giovane donna – sono troppo alti e ravvicinati e procurano danni agli occupanti delle auto oltre che alle sospensioni delle vetture stesse. Pur transitando a velocità ridottissima la loro altezza provoca una sorta di salto facendo sobbalzare sia il guidatore che i passeggeri. Per assurdo è meglio forse transitare a velocità elevata lasciando così che siano le sospensioni ad assorbire il violento urto. Sono mamma di una bimba di sette mesi che non è in grado di contrastare questi colpi soprattutto perché il più delle volte è addormentata e questo potrebbe provocarle dei traumi al collo. In vicinanza dei dossi sono inoltre presenti delle strettoie, delle semi curve, la strada è dissestata e c’è un cartello di stop sulla via principale che è spesso causa di incomprensioni soprattutto con coloro che non frequentano la zona. Ci è difficile comprendere il fine che hanno questi sistemi rudimentali per limitare la velocità. Agli amministratori locali chiediamo l’eliminazione di questi dossi o in subordine la loro sostituzione con atri dissuasori removibili in materiale plastico, sicuramente meno dannosi per la salute dei cittadini e delle auto”.

Le proteste, opportunamente “filtrate” dall’Ufficio Relazioni con il pubblico sono state girate per competenza all’assessore ai Servizi tecnologici Sergio Bossi e al responsabile della Divisione tecnica comunale, architetto Cristina Renne. Nei prossimi giorni in via Vivaldi verrà effettuato un sopralluogo e verrà  quindi deciso  il da farsi.

Carlo Panizza

 

Vuoi saperne di più? Leggilo sul Corriere di Novara in edicola lunedì, giovedì e sabato

 

Articolo di: domenica, 01 gennaio 2012, 10:01 m.
^ Top