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lunedì, 18 dicembre 2017
Articolo di: venerdì, 25 febbraio 2011, 12:00 m.

Due aree industriali nel nuovo Prg (in dirittura di arrivo)

Al convegno organizzato dalla Lega a Borgomanero si è parlato di provvedimenti regionali e locali

BORGOMANERO - È un fiume in piena Massimo Giordano, già sindaco di Novara e da poco meno di un anno assessore regionale allo Sviluppo economico intervenuto sabato 19 febbraio nella sala “Carlo Giustina” della Società Operaia al convegno promosso dalla  sezione cittadina di Lega Nord sul tema “Le politiche a sostegno delle imprese”. 

Nonostante fosse febbricitante Giordano non ha voluto mancare all’incontro introdotto e coordinato dall’onorevole Maria Piera Pastore alla presenza di numerosi imprenditori e amministratori locali. «In campagna elettorale – ha esordito Giordano – gli imprenditori ci avevano chiesto sostanzialmente tre cose: pagamenti in tempi rapidi da parte degli enti pubblici, un rapporto più snello con la pubblica amministrazione e un accesso al credito a condizioni accettabili. In questi sette mesi sono stati fatti diversi passi avanti anche in tema di semplificazione. Nei giorni scorsi come Regione abbiamo approvato la creazione di un fondo di venti milioni di euro per agevolare il pagamento da parte degli enti pubblici che deve essere assicurato in tempi ragionevoli. Abbiamo poi varato o saranno varati a breve altri significativi progetti a sostegno delle imprese, soprattutto di quelle che stanno sviluppando progetti innovativi e competitivi, in grado cioè di fronteggiare la concorrenza estera, rappresentata in modo particolare dalla Cina, Paese che – ha aggiunto – qualcuno non considera un concorrente per le nostre imprese bensì   un’opportunità. Personalmente non condivido questa tesi perché sono convinto che la Cina  rappresenti un’opportunità soprattutto per i cinesi».

Giordano ha quindi parlato degli interventi in campo occupazionale con l’introduzione di un piano straordinario che prevede l’avvio di venticinque progetti e un impegno di spesa complessivo di 400milioni di euro. «Siamo stati i primi in Italia ad approvare una legge che prevede una forte riduzione dell’Irap, imposta che ritengo sia comunque iniqua, per quegli imprenditori che nei prossimi tre anni aumenteranno i livelli occupazionali. Ulteriori agevolazioni sono previste se l’assunzione interesserà lavoratori ultracinquantenni. Proprio recentemente - ha aggiunto l’assessore regionale - abbiamo siglato un accordo con il Ministro dell’Istruzione Gelmini che prevede lo stanziamento di 80 milioni di euro, di cui quaranta a carico della Regione per finanziare l’Università, la ricerca sul nucleare e sulle nano tecnologie. Al centro di questo accordo c’è una piattaforma sull’automobile che non deve essere intesa come una piattaforma per la Fiat bensì un’iniziativa a sostegno di quelle aziende che operano nel settore della ricerca e dell’innovazione». 

Prima di Giordano era intervenuto l’assessore comunale alle attività produttive Giuseppe Cerutti che ha parlato di «crescita disordinata delle imprese sul territorio avvenuta in assenza di sensate scelte urbanistiche». Facendo riferimento alla realtà locale Cerutti ha illustrato le scelte fatte dall’Amministrazione comunale in carica: «È in dirittura di arrivo il nuovo Piano regolatore che prevede la realizzazione di due aree industriali, una a nord e l’altra a sud della città». L’ex parlamentare ha auspicato l’avvio di un progetto di riorganizzazione dei trasporti e  una maggiore collaborazione tra imprenditori per fronteggiare la concorrenza. Al riguardo  ha puntato l’indice su uno dei settori più importanti dell’economia novarese, quello della rubinetteria dove, secondo Cerutti «ogni imprenditore affronta il mercato in modo autonomo senza pensare che l’unione fa la forza». 

Caterina Zadra, presidente del Comitato provinciale per l’imprenditoria femminile ha invece auspicato una maggiore attenzione nei confronti delle imprese amministrate da donne che, ha detto, «nel nostro Paese pur essendo una realtà consolidata sono quelle che incontrano maggiori difficoltà soprattutto nell’accesso alle fonti creditizie».

c.p.

 

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Articolo di: venerdì, 25 febbraio 2011, 4:30 p.

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