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domenica, 17 dicembre 2017
Articolo di: giovedì, 03 maggio 2012, 10:29 p.

E' ufficiale: chiusura definitiva per la discarica di Ghemme

Avverrà al massimo tra 28-29 mesi: lo ha deciso l'ultima conferenza dei servizi

NOVARA - La discarica di Ghemme, un problema ecologico esistente da moltissimi anni, verrà chiusa nel giro di 28-29 mesi. E' il risultato della Conferenza dei servizi che ha avuto luogo questa mattina giovedì 3 maggio e che ha espresso parere positivo sulla vicenda.

I risultati sono stati illustrati in conferenza stampa oggi pomeriggio alla sede della Provincia di Novara dal presidente della Provincia, Diego Sozzani, e attuale presidente del Consorzio rifiuti medio novarese. Con lui l'architetto Luigi Iorio, che, con il presidente, ha seguito tutto il percorso che ha portato al risultato.

"Missione compiuta". Così ha esordito Sozzani dando l'esito della conferenza dei servizi. "La discarica di Ghemme era una bomba ecologica pronta a esplodere, ma noi non ci siamo arresi. Quando lo scorso anno, proprio un anno in questi giorni, i sindaci mi hanno chiesto di occuparmene e di diventare presidente del Consorzio, ho promesso che me ne sarei occupato e avrei trovato una soluzione. Ebbene ce l'abbiamo fatta. Fra 28 mesi ci sarà la chiusura definitiva. Non solo. Come deciso oggi, non saranno ammesse proroghe pena l'intervento coercitivo. I 28 mesi prenderanno il via dal primo conferimento dei rifiuti”.

Una conferenza dei servizi che, come spiegato da Sozzani, ha visto la partecipazione dei tecnici di Arpa e Asl e dei rappresentanti degli Enti coinvolti (Provincia e Comuni). Nessun politico, però, così da "evitare condizionamenti. Il solo a opporsi è stato il sindaco di Ghemme, Alfredo Corazza".

Cosa prevede in sintesi la conferenza dei servizi?

Il piano di riempimento della discarica è stato portato a un conferimento massimo di 88mila metri cubi di rifiuti non pericolosi, ben la metà di quanto arrivava nel sito in precedenza. 15mila metri cubi di questi rifiuti arriveranno dall'area dell'ex Beatrice nella zona di Borgomanero, che verrà così liberata, per poi trasformarla in un'importante area industriale. Sono stati decisi anche elementi per garantire la sicurezza e quindi la non pericolosità dei rifiuti qui conferiti: saranno esaminati in laboratorio per ben due volte, all'inizio e quindi quando arriveranno in discarica. Saranno posti su una piattaforma in cemento e esaminati a campione dall'Arpa. Se non saranno a norma, saranno rimandati indietro.

Per l'area della Beatrice si procederà poi ad apposita bonifica. Una strada che porterà poi al recupero di uno spazio importante per la creazione di un'area a forte vocazione industriale.

A chiusura della conferenza stampa, il presidente Sozzani ha anche annunciato che, una volta terminate le elezioni, si dimetterà da presidente del Consorzio rifiuti Medio novarese. "Il mio obiettivo era ottenere la chiusura della discarica. Siamo riusciti e quindi ora lascio. Una volta che ci saranno i nuovi sindaci, partiranno le mie dimissioni".

Monica Curino

Articolo di: giovedì, 03 maggio 2012, 10:29 p.

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