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domenica, 17 dicembre 2017
Articolo di: domenica, 25 dicembre 2011, 12:40 p.

Ecco i “Gozzanesi benemeriti” 2011

Sono Alberto Allesina e Gianpaolo Martinoli

GOZZANO - Dedizione professionale, generosità nel campo sociale e custodia delle tradizioni. Sono queste le motivazioni che l’Amministrazione comunale ha individuato nell’assegnare il duplice riconoscimento di “Gozzanese benemerito” andato, quest’anno, all’imprenditore Alberto Allesina e al poeta dialettale Gianpaolo Martinoli. Le targhe sono state consegnate, in una sala consiliare gremita, dal sindaco, Carla Biscuola, che ha letto le motivazioni. Per Allesina “l’aver contribuito con grande dedizione e professionalità all’economia del paese” unendo l’impegno alla “generosità nel campo sociale che lo ha reso insostituibile sostegno della compagine calcistica (l’A.C. Gozzano, di cui è vicepresidente) che quest’anno ha raggiunto un prestigioso traguardo”, essendo giunto a militare, dopo 31 anni, in serie D. Originario della frazione Bugnate, Allesina, al rientro dal servizio militare, decise di mettersi in proprio indebitandosi per installare, nella cantina sotto casa, le prime macchine. Grazie alla collaborazione con il fratello Guerrino e Nico Rovaletti (suoi attuali soci in “Far Rubinetterie S.p.a.”), la piccola attività per la produzione di valvole per il riscaldamento crebbe rapidamente, trasformandosi, nel tempo, nell’attuale realtà con un centinaio di addetti, moderne linee di montaggio, robot e prodotti esportati in tutto il mondo.

“Testimone e custode delle tradizioni del paese le cui radici possono essere così preservate per essere tramandate alle future generazioni”, Martinoli, “gozzanese da dieci generazioni”, entrò da ragazzo nell’impresa edile di famiglia in cui lavorò sino a fine anni Novanta, dedicandosi, in seguito, alla composizione in versi dialettali, descrivendo, con acuta e struggente nostalgia o con sguardo ironico, comunità locale e vicende nazionali.

Nel suo saluto, il primo cittadino ha sottolineato i valori di tolleranza, giustizia e pace, riflettendo, anche, sul periodo di crisi (che per la cittadina iniziò con la chiusura della maggiore impresa del paese, Bemberg) ed il futuro, tra sacrifici ed impegni. Momenti di riconoscenza per la collaborazione con l’Amministrazione sono stati dedicati al prevosto don Enzo Sala, al comandante della stazione dei Carabinieri, maresciallo Penariol, agli Ordini religiosi operanti sul territorio (Legionari di Cristo, Guanelliani, Comboniani, Premostratensi) e ai volontari. Il maresciallo Penariol ha quindi consegnato ai neo diciottenni la Costituzione italiana, mentre il sindaco ha premiato le migliori vetrine natalizie. L’accompagnamento è stato affidato ai canti dei bambini della scuola primaria alla presenza, tra gli altri, dell’assessore provinciale Gianluca Godio, del vicesindaco Zucchetti, degli assessori e di rappresentanze delle minoranze consiliari.

Maria Antonietta Trupia

 

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Articolo di: domenica, 25 dicembre 2011, 12:40 p.

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